Scioperi a Crotone, Rosarno, Pizzo e Sibari il 28 settembre: il 9 ottobre si ferma l'autotrasporto
La protesta, aperta alla partecipazione dei cittadini, punta a portare all’attenzione delle istituzioni le problematiche che stanno pesando sul territorio
Una mobilitazione popolare per richiamare l’attenzione sulle difficoltà economiche e sociali che stanno interessando cittadini, lavoratori e imprese calabresi. È quella annunciata per il prossimo 28 settembre 2026, con il primo appuntamento fissato alle ore 7:00 alla Rotonda di Passovecchio, nel territorio di Crotone.
La protesta, definita pacifica e aperta alla partecipazione dei cittadini, punta a portare all’attenzione delle istituzioni le problematiche che stanno pesando sul territorio, dai costi sempre più elevati alle difficoltà quotidiane affrontate da famiglie e attività produttive.
Proteste in diverse aree della Calabria: coinvolte anche Rosarno, Pizzo e Sibari
La mobilitazione non riguarderà soltanto il territorio crotonese. Nella stessa giornata sono previste iniziative anche in altre zone della Calabria, con presidi organizzati a Rosarno, nei pressi dell’uscita autostradale, a Pizzo, sempre in prossimità dello svincolo autostradale, e nell’area Sibari-Firmo, anche in questo caso vicino all’uscita autostradale.
Una giornata di protesta diffusa, dunque, che vedrà coinvolte diverse realtà territoriali con l’obiettivo di evidenziare le criticità che interessano il sistema produttivo e la popolazione calabrese.
Dal 30 settembre nuova mobilitazione sulla Statale 106 a Davoli Marina
Il programma della protesta prevede un ulteriore ampliamento a partire dal 30 settembre. A Davoli Marina, infatti, è stata annunciata una nuova iniziativa che partirà dalla mezzanotte e proseguirà ogni giorno a oltranza lungo viale Cassiodoro, sulla Strada Statale 106 Ionica.
Il presidio si aggiunge alle altre manifestazioni già programmate e rappresenta un ulteriore momento di pressione da parte dei promotori della mobilitazione, che chiedono attenzione sulle difficoltà che stanno interessando diversi settori.
Autotrasporto, Fedralog Calabria annuncia il fermo dal 9 ottobre
Parallelamente alla protesta popolare, si apre anche il fronte dell’autotrasporto. Fedralog Calabria, al termine di un’assemblea straordinaria con le imprese associate, ha annunciato l’avvio di una mobilitazione che prevede il fermo dei servizi di autotrasporto in tutta la Calabria a partire dal 9 ottobre 2026.
La decisione arriva dopo il confronto tra le aziende del settore, che hanno scelto di avviare una forma di protesta per portare all’attenzione pubblica le difficoltà che stanno coinvolgendo il comparto. La mobilitazione potrebbe quindi coinvolgere nei prossimi giorni diversi settori strategici dell’economia regionale.