Scalea Eterna chiude con una grande partecipazione e una visione condivisa

Palazzo e Piazza Spinelli gremiti per l’evento finale. Applausi per il docufilm e il concerto di Danilo Sacco

A cura di Redazione
16 giugno 2026 12:00
Scalea Eterna chiude con una grande partecipazione e una visione condivisa - Foto Uff. Stampa Progetto “Scalea Eterna” Comune di Scalea
Foto Uff. Stampa Progetto “Scalea Eterna” Comune di Scalea
Condividi

SCALEA – Si è concluso con una straordinaria partecipazione di pubblico “Scalea Eterna – Memorie che creano futuro”, il progetto promosso dal Comune di Scalea e cofinanziato dalla Regione Calabria nell’ambito dell’Avviso “Sostegno e Promozione Artistica e Culturale 2025”.

L’evento finale ha rappresentato il momento culminante di un percorso che nei mesi scorsi ha coinvolto cittadini, scuole, associazioni, studiosi, artisti e istituzioni nella valorizzazione della memoria collettiva, dell’identità culturale e del patrimonio storico della città.

La giornata si è aperta nella cornice di Palazzo dei Principi Spinelli con il panel istituzionale “Custodire la memoria, costruire il futuro – Strategie condivise per lo sviluppo culturale dell’Alto Tirreno Cosentino”, che ha visto una significativa partecipazione di amministratori e rappresentanti istituzionali provenienti da tutto il comprensorio.

Ad aprire i lavori è stata l’assessore alla Cultura Annalisa Alfano, che ha evidenziato la necessità di trasformare le tante voci dell’Alto Tirreno Cosentino in una visione condivisa, capace di valorizzare le potenzialità culturali e identitarie del territorio.

Moderato dalla giornalista Nicoletta Toselli, il confronto ha visto gli interventi del sindaco Mario Russo, del vicepresidente della Provincia di Cosenza Federico Belvedere, dei consiglieri regionali Orlandino Greco e Antonio De Caprio, del vicepresidente nazionale Confapi e presidente di Confapi Calabria Francesco Napoli, della professoressa dell’Università della Calabria Mariacarmela Passarelli, del direttore del Gal Riviera dei Cedri Domenico Amoroso e dell’artista Calì.

Nel corso degli interventi è stato unanimemente riconosciuto il valore di Scalea Eterna come esempio concreto di come la cultura possa generare partecipazione, rafforzare il senso di appartenenza e favorire la collaborazione tra istituzioni e comunità.

Particolarmente apprezzata la presenza della giovane Aurora Di Vanna, Alfiere della Repubblica, la cui testimonianza ha suscitato grande emozione tra i presenti. Le immagini che la ritraggono accanto al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sono diventate il simbolo di una generazione capace di incarnare valori di responsabilità, impegno e cittadinanza attiva.

Tra i momenti più significativi della manifestazione anche la proiezione del docufilm “I Simboli Eterni di Scalea”, diretto dal professor Gianfranco Confessore e prodotto dalla DRB di Beniamino Chiappetta. Il documentario, basato sugli studi del professor Antonio Vincenzo Valente, ha raccontato attraverso immagini e testimonianze i luoghi simbolo dell’identità scaleota, ricevendo lunghi applausi dal pubblico.

«Scalea Eterna ha dimostrato che investire nella cultura significa investire nella crescita delle persone e delle comunità», ha dichiarato il sindaco Mario Russo. «La straordinaria partecipazione registrata conferma che esiste una forte domanda di cultura, identità e condivisione».

Soddisfazione anche nelle parole dell’assessore Annalisa Alfano: «Non volevamo organizzare soltanto una rassegna di eventi, ma creare occasioni di incontro e partecipazione. Oggi possiamo dire di aver costruito un dialogo autentico all’interno della nostra comunità e tra le comunità del territorio».

A chiudere la manifestazione è stato il concerto “La musica che crea comunità” con Danilo Sacco, storica voce dei Nomadi. Una Piazza Spinelli gremita ha accompagnato l’esibizione finale, trasformando l’ultima serata del progetto in una grande festa collettiva.

Con la conclusione di Scalea Eterna si chiude un progetto culturale che lascia però alla città un patrimonio di relazioni, consapevolezza e appartenenza destinato a proseguire nel tempo, confermando il ruolo della cultura come motore di crescita e sviluppo per l’intero territorio.

Segui CalabriaOk