Saracena chiede lo stato di calamità dopo la grandinata: danni a vino, Moscato e olio

Il Comune ha trasmesso la richiesta a Regione, Prefettura e Protezione Civile. Perdite stimate fino al 40% per vigneti, uliveti e colture ortive

A cura di Redazione
02 luglio 2026 19:29
Saracena chiede lo stato di calamità dopo la grandinata: danni a vino, Moscato e olio - Fonte Comune di Saracena
Fonte Comune di Saracena
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Saracena - La violenta grandinata che ha colpito il territorio di Saracena lo scorso 23 giugno ha lasciato pesanti conseguenze sul comparto agricolo. Per questo motivo l'Amministrazione comunale ha avviato le procedure per il riconoscimento dello stato di calamità naturale, con l'obiettivo di ottenere interventi di sostegno a favore delle aziende danneggiate.

A comunicarlo è il sindaco Renzo Russo, spiegando che la Giunta comunale ha approvato la deliberazione per la dichiarazione dello stato di calamità naturale in seguito all'eccezionale evento meteorologico. Il provvedimento è stato trasmesso alla Presidenza della Regione Calabria, al Dipartimento Agricoltura della Regione, alla Protezione Civile nazionale e regionale e alla Prefettura di Cosenza.

L'ondata di maltempo, preceduta da un'allerta gialla della Protezione Civile regionale, è stata caratterizzata da pioggia intensa, forti raffiche di vento e una violenta grandinata che ha colpito vaste aree del territorio urbano e rurale. Le segnalazioni raccolte dal Comune evidenziano danni rilevanti a colture ortive, vigneti e uliveti, compromettendo in molti casi la produzione della stagione.

Secondo le prime valutazioni effettuate dai tecnici e dagli agronomi delle aziende agricole, la perdita produttiva potrebbe raggiungere il 40%. Tra le produzioni maggiormente colpite figurano il vino, il pregiato Moscato di Saracena e l'olio d'oliva, comparti che rappresentano una componente fondamentale dell'economia e dell'identità del territorio.

Nei giorni successivi all'evento, l'Amministrazione comunale e l'Ufficio tecnico hanno effettuato sopralluoghi nelle aree più colpite, raccogliendo le segnalazioni degli imprenditori agricoli e documentando i danni per supportare la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità.

«Siamo vicini agli agricoltori perché conosciamo il valore del loro lavoro e sappiamo cosa significa perdere una parte importante della produzione dopo mesi di cura, investimenti e sacrifici. Saracena è terra di vigneti, uliveti, orti, produzioni identitarie e saperi agricoli. Difendere questo patrimonio significa difendere economia reale, famiglie, paesaggio e futuro», ha dichiarato il sindaco Renzo Russo.

Con la richiesta dello stato di calamità naturale, il Comune punta ora ad attivare tutti i canali istituzionali affinché il territorio venga riconosciuto tra quelli colpiti dall'evento e possano essere attivate le misure di sostegno previste dalla normativa a favore delle aziende agricole interessate

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