Sant'Agata di Esaro, don Ennio Stamile tra i vincitori del premio IusArteLibri 2026
Un riconoscimento alla sua opera culturale e sociale
San'Agata di Esaro - È con grande orgoglio che il Comune di Sant'Agata di Esaro annuncia che Don Ennio Stamile, figura di riferimento per la comunità, è stato selezionato tra i vincitori della sezione “Romanzi” del Premio IusArteLibri 2026. Il riconoscimento è stato conferito per il suo libro "Lazare, sogni di un concasséeur", nell’ambito di un prestigioso concorso letterario-giuridico giunto alla sua XVI edizione.
La cerimonia di premiazione
La cerimonia di presentazione dei libri vincitori si è svolta ieri nella suggestiva Sala di Santa Maria in Aquino al Senato della Repubblica, alla presenza di illustri personalità, con l’Alto Patrocinio della Commissione Cultura della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, della Fondazione Città del Libro, del Centro Lunigianese di Studi Giuridici, delle Biblioteche di Roma, e dei Comuni di Roma Capitale, Roccella Jonica e Pontremoli. Questo premio arriva per il secondo anno consecutivo per Don Ennio, che già nel 2025 aveva ricevuto il riconoscimento con il libro "Nonostante Tutto. Franco Cascasi, storia di un imprenditore visionario".
Il riconoscimento assegnato a Don Ennio non è solo un trionfo personale, ma rappresenta un importante momento di visibilità per tutta la Calabria. La sua figura è infatti tra le più impegnate da anni nella promozione di una cultura orientata all’inclusione sociale e alla solidarietà, sempre in prima linea per difendere la giustizia e la legalità. Il suo impegno è un esempio tangibile di come la cultura possa essere uno strumento fondamentale di crescita e trasformazione sociale.
Il Sindaco e l'Amministrazione comunale di Sant'Agata di Esaro esprimono le loro più sentite congratulazioni a Don Ennio per questo prestigioso risultato. Gli augurano di proseguire lungo il cammino di seminatore di bellezza e custode di sogni, continuando a difendere con passione i diritti e le libertà attraverso le sue opere.