Santa Severina, sport e cultura con “La nuova Hera”: due giorni dedicati alle donne

Empowerment femminile, autodifesa e workshop nel borgo di Santa Severina con istituzioni, studenti ed esperti. Damilano: lo sport spazio di riscatto e crescita

A cura di Redazione
16 marzo 2026 08:00
Santa Severina, sport e cultura con “La nuova Hera”: due giorni dedicati alle donne - US Kroton e Sport
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Grande partecipazione nel borgo di Santa Severina per la due giorni del progetto “La nuova Hera”, dedicato a sport, cultura ed empowerment femminile e svoltosi il 14 e 15 marzo. L’iniziativa, promossa da Kroton Sport & Social e vincitrice del bando regionale “Manifestazioni sportive 2025”, ha trasformato il centro storico in un luogo di confronto, formazione e attività dedicate alla crescita personale e alla valorizzazione del ruolo delle donne nella società.

Il progetto, orientato alla promozione dell’autonomia, della sicurezza personale e della fiducia in sé, ha unito sport, cultura e promozione territoriale coinvolgendo istituzioni, studenti, esperti e cittadini.

Ad aprire la manifestazione è stata la tavola rotonda dedicata all’empowerment femminile nella Calabria di Hera Lacinia. Il vicesindaco di Santa Severina, Pietro Vigna, ha evidenziato l’importanza di un’iniziativa che mette al centro l’autodeterminazione delle donne e lo sport come strumento di inclusione sociale e crescita della comunità.

Tra gli interventi più apprezzati quello del campione olimpico di marcia Maurizio Damilano, oro alle Olimpiadi di Mosca 1980, che ha sottolineato come negli ultimi anni lo sport femminile abbia conosciuto una crescita significativa. Le donne, ha spiegato, mostrano una determinazione sempre maggiore e attraverso lo sport stanno conquistando nuovi spazi di riscatto sociale.

Il presidente del CONI Calabria, Tino Scopelliti, ha ricordato come lo sport rappresenti una scuola di vita capace di insegnare a rialzarsi dopo una sconfitta e a trasformare le difficoltà in opportunità.

Molto apprezzato anche l’intervento dell’attrice e imprenditrice Antonia Gualtieri, fondatrice di Kroma Accademia di Teatro e Musical e Kroma Produzioni, che ha emozionato il pubblico con la lettura del monologo “Alice” della scrittrice e attrice Lella Costa. Gualtieri ha poi raccontato agli studenti il suo percorso nel mondo dello spettacolo, incoraggiando i giovani a credere nei propri sogni.

Significativa anche la testimonianza di Daniela Galasso, presidente dell’associazione Anastasis, che ha condiviso la sua esperienza come direttore sportivo di una squadra di calcio in un ambiente tradizionalmente maschile e il suo impegno come volontaria in un’associazione tutta al femminile impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale di Santa Severina.

Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Giuseppe Veltri, presidente di Kroton Sport & Social, che ha illustrato le potenzialità del Krav Maga non solo come tecnica di autodifesa ma anche come strumento per rafforzare l’autostima e la consapevolezza delle donne. Ha moderato gli interventi Daniele Menarini, direttore della testata nazionale Correre.

Nel pomeriggio del 14 marzo si sono svolti workshop tematici dedicati a donna e salute, donna e impresa e donna e società con il contributo di professionisti ed esperti del mondo sanitario, economico e sociale. Tra i partecipanti Giovanni Ferrarelli, direttore Confcommercio Calabria Centrale, Mario Spanò, presidente Confindustria Crotone, Antonella Gullà, imprenditrice, Andrea Scorza, attrice e imprenditrice, Caterina Spina, psicologa, Elisabetta Brittelli, vicepresidente regionale Confartigianato Donne, ed Emanuela Capalbo, medico radiologo Asp Crotone.

La seconda giornata è stata dedicata alle attività pratiche con sessioni di autodifesa femminile, dimostrazioni sportive e un urban trail culturale con visita al Castello di Santa Severina, che ha consentito ai partecipanti di scoprire il patrimonio storico del borgo attraverso il movimento e lo sport.

Durante la manifestazione sono stati valorizzati anche gli elaborati degli studenti per il concorso regionale “Chrysalís: lo sport ti rende libera”, che ha invitato i giovani a riflettere su corpo, autostima e stereotipi di genere attraverso video, podcast, slogan, disegni e racconti. A vincere il contest il Polo IPSIA Barlacchi con la classe 3 R prima classificata, seguita dalla 4 R, mentre il terzo posto ex aequo è andato alla 3 S e alla 2 A del Lucifero.

“La nuova Hera” si conferma così un progetto capace di intrecciare sport, cultura e consapevolezza sociale, offrendo alle donne strumenti concreti di crescita personale e contribuendo alla costruzione di una comunità più inclusiva e partecipata.

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