Santa Severina - “Pirandello disegnava”, oltre 5mila visitatori: mostra prorogata al 23 ottobre
Oltre 5mila visitatori per la mostra dedicata ai disegni inediti di Pirandello: l’esposizione al Castello di Santa Severina sarà visitabile fino al 23 ottobre
Oltre 5 mila visitatori e un crescente interesse hanno decretato il successo della mostra “Pirandello disegnava”, inaugurata lo scorso 23 luglio all’interno del Castello di Santa Severina. Alla luce dei risultati raggiunti, l’esposizione è stata prorogata fino al 23 ottobre, offrendo così a un pubblico ancora più ampio la possibilità di scoprire un volto inedito di Luigi Pirandello.
La mostra propone una raccolta di disegni inediti, recentemente ritrovati sui verbali d’esame dell’allora Istituto Superiore Femminile di Magistero, oggi Università degli Studi Roma Tre, dove Pirandello insegnò Linguistica e Stilistica tra il 1898 e il 1922.
La decisione di prorogare l’esposizione è stata condivisa con entusiasmo dagli organizzatori di Fabbrica delle Arti, dal direttore artistico Franco Eco, dalla Cooperativa Aristippo, ente gestore del Castello di Santa Severina, e dai curatori dell’Università degli Studi Roma Tre, anche alla luce delle numerose richieste arrivate dal mondo della scuola.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Santa Severina e realizzata con il contributo della Regione Calabria.
«Ritengo particolarmente importante offrire agli studenti la possibilità di vivere esperienze culturali che vadano oltre le pagine dei libri. Questa mostra permette, infatti, di scoprire un Pirandello meno conosciuto, attraverso il disegno e un aspetto sorprendente della sua sensibilità artistica», dichiara Luigi Barone, docente del Liceo “G. V. Gravina” di Crotone e presidente della Cooperativa Aristippo, che supporta l’organizzazione della mostra insieme alla Pro Loco Siberene.
Con la ripresa delle attività didattiche, gli istituti scolastici del territorio crotonese e non solo potranno organizzare visite guidate, cogliendo un’occasione preziosa per avvicinare i giovani, attraverso una prospettiva nuova e affascinante, a uno dei più grandi protagonisti della letteratura italiana.
Il percorso espositivo permette infatti di osservare schizzi, caricature e “pupazzetti” tracciati dal Premio Nobel durante le sessioni d’esame, restituendo un’immagine sorprendente della sua sensibilità artistica e offrendo una chiave di lettura originale della sua personalità.
La proroga fino al 23 ottobre rappresenta dunque un’importante opportunità per studenti, visitatori e appassionati di conoscere questo patrimonio recentemente riscoperto, all’interno della suggestiva cornice del Castello di Santa Severina.
Maggiori informazioni, per visitatori e istituti scolastici, sono disponibili sul sito www.pirandellodisegnava.it.