Santa Severina - Il Liceo Borrelli sarà premiato in Campidoglio

Gli studenti si aggiudicano il secondo posto al Premio letterario nazionale in dialetto e lingua locale

A cura di Redazione
11 aprile 2026 14:00
Santa Severina - Il Liceo Borrelli sarà premiato in Campidoglio - Foto: Redazione
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Santa Severina - Il Liceo Classico “Diodato Borrelli” di Santa Severina è lieto di annunciare un prestigioso riconoscimento ottenuto nell’ambito del Premio letterario nazionale in dialetto e lingua locale, promosso da UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) e ALI (Autonomie Locali per l’Italia), in collaborazione con E.I.P. Italia – Scuola Strumento di Pace.

Gli studenti della classe IV A — Francesca Corigliano, Fatima Cavallo, Alessandro Rosa, Miriana Mauro, Anna Teresa Cirillo e Stefania La Pera — si sono aggiudicati il 2° Premio ex aequo per la sezione poesia con il componimento “Restanza”, scritto in dialetto calabrese, sotto la guida della docente referente Prof.ssa Maria Concetta Ammirati.

La cerimonia ufficiale di premiazione si terrà a Roma, presso il Campidoglio, il 27 aprile 2026, dalle ore 10:00 alle ore 13:00 circa.

Il risultato conseguito rappresenta un importante riconoscimento non solo per il valore letterario del testo, ma anche per l’impegno profuso nella valorizzazione delle lingue locali come strumenti di identità, memoria e cittadinanza attiva. Il componimento “Restanza” si inserisce infatti in una riflessione profonda sul legame con il territorio e sulle radici culturali, temi di grande attualità per le giovani generazioni.

La collaborazione con la Pro Loco Siberene

Particolarmente significativa è stata la collaborazione tra il Liceo Classico “Diodato Borrelli” e la Pro Loco Siberene, che si conferma una buona prassi nella costruzione di percorsi educativi condivisi. La sinergia tra istituzioni scolastiche e realtà associative del territorio si rivela fondamentale per promuovere esperienze formative autentiche, capaci di coniugare sapere scolastico e patrimonio culturale locale.

Questa collaborazione ha permesso agli studenti di riscoprire e valorizzare il dialetto calabrese non solo come espressione linguistica, ma come veicolo di identità e appartenenza, contribuendo a rafforzare il dialogo intergenerazionale e il senso di comunità.

Il Dirigente Scolastico, i docenti e tutta la comunità scolastica esprimono grande soddisfazione per il traguardo raggiunto, che testimonia l’eccellenza del percorso formativo del nostro istituto e l’impegno costante nella promozione della cultura e del territorio.

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