Santa Severina, Cirò Marina, Savelli, Rocca di Neto e Cutro: sfida sindaco (i nomi)
Da Santa Severina a Cutro, candidati e liste civiche ridisegnano gli equilibri locali tra ritorni, novità e competizioni senza ballottaggio
Le elezioni amministrative nei comuni della provincia di Crotone si avvicinano e delineano uno scenario articolato, con sfide molto diverse tra loro che riflettono dinamiche locali, equilibri politici e storie amministrative differenti.
A Santa Severina il confronto è tra continuità e rinnovamento. Da una parte Pietro Vigna, attuale vicesindaco, che si presenta come erede diretto dell’esperienza amministrativa uscente con la lista “Progetto Comune”, affiancato anche da volti già presenti in consiglio. Dall’altra Alfonso Cortese, dirigente della Provincia, che propone una squadra in gran parte nuova sotto il simbolo “Il bene in Comune”. Una sfida che, pur con liste civiche trasversali, si colloca nell’area del centrosinistra.
Situazione diversa a Cirò Marina, dove gli elettori torneranno al voto senza la possibilità di ballottaggio, dato il calo della popolazione sotto i 15 mila abitanti. Tre i candidati in corsa: Giuseppe Dell’Aquila, espressione del Partito Democratico con una coalizione ampia; Maria Grazia Panebianco, che rappresenta la prosecuzione dell’esperienza amministrativa di centrodestra; e Nicodemo Parrilla, ex sindaco che rientra sulla scena politica con una proposta civica. Il Comune arriva al voto dopo una fase amministrativa guidata dal vicesindaco facente funzioni Andrea Aprigliano, in seguito alla decadenza del primo cittadino Sergio Ferrari.
A Savelli si registra invece una particolarità: la competizione è tutta al femminile. Angela Caligiuri, con un passato nella pubblica amministrazione sanitaria e nella politica locale, si confronta con Maria Adele Bottaro, figura legata al centrodestra e con esperienza anche a livello provinciale. Due percorsi diversi, ma entrambe con un profilo politico consolidato.
A Rocca di Neto la sfida è tra due candidati con una lunga militanza alle spalle, seppur oggi sostenuti da liste civiche. Giuseppe Corigliano, già protagonista della politica locale sin dagli anni Ottanta, e Salvatore Claudio Cosimo, con un percorso nell’area del centrodestra, si contendono la guida del Comune dopo una consiliatura segnata dalla decadenza del sindaco Alfonso Dattolo e dalla gestione affidata al vicesindaco Irene Dattolo.
Il quadro più affollato si registra a Cutro, dove sono cinque i candidati in corsa per la carica di sindaco. Tra questi Antonio Ceraso, che tenta di tornare alla guida del Comune dopo la sfiducia dello scorso anno; Salvatore Frontera e Pina Bruni, entrambi riconducibili all’area progressista; Domenico Voce, con una proposta civica trasversale; e Rino Lerose, espressione del centrodestra. In totale sono 58 i candidati al consiglio comunale, a testimonianza di una competizione particolarmente vivace.