Santa Maria del Cedro, il 15 ottobre centinaia di mani si alzano per la pace

Al Castello di San Michele una performance collettiva con studenti, cittadini e produttori inaugura la Festa della Raccolta del Cedro 2026, in programma fino all’8 novembre

A cura di Redazione
14 ottobre 2026 13:00
Santa Maria del Cedro, il 15 ottobre centinaia di mani si alzano per la pace - Foto: Redazione
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Santa Maria del Cedro - Centinaia di persone alzeranno un cedro verso il cielo per lanciare un messaggio di pace e solidarietà. È l’iniziativa “Il Cedro che unisce, viva la pace per tutti”, in programma giovedì 15 ottobre al Castello di San Michele, a Santa Maria del Cedro, in occasione dell’apertura della Festa della Raccolta del Cedro 2026.

Studenti, famiglie, cittadini e produttori saranno coinvolti in una performance collettiva fotografica che affida a un gesto semplice un significato universale. Il cedro, simbolo della tradizione agricola della Riviera dei Cedri, diventerà il filo conduttore di un messaggio rivolto a tutti, senza distinzioni culturali, sociali o religiose.

L’iniziativa sarà accompagnata dallo slogan “Centinaia di mani. Un solo cielo. Un messaggio di pace”. I partecipanti solleveranno contemporaneamente il frutto, dando vita a un’immagine corale che sarà documentata attraverso fotografie e riprese audiovisive. L’obiettivo è raccontare, attraverso il legame con la propria terra, i valori della convivenza, del rispetto reciproco e della speranza.

Il Castello di San Michele farà da cornice all’evento, mettendo in relazione il patrimonio storico del territorio con i cedreti che caratterizzano il paesaggio agricolo locale. Al momento del gesto collettivo, il messaggio sarà uno solo: «Viva la pace per tutti!».

La Festa della Raccolta del Cedro fino all’8 novembre

La performance aprirà la Festa della Raccolta del Cedro 2026, promossa dal Consorzio del Cedro di Calabria, in programma dal 15 ottobre all’8 novembre. Il calendario prevede iniziative dedicate alla cultura, alle tradizioni, all’ambiente, al turismo esperienziale e alla gastronomia.

Dal 15 ottobre al 1° novembre il Museo del Cedro sarà il punto di riferimento delle attività di valorizzazione, con un percorso dedicato all’agricoltura sostenibile, all’economia circolare, all’arte e alle produzioni tipiche. Al centro anche la storia del cedro, le sue caratteristiche e le opportunità legate al suo impiego nei settori produttivi e turistici.

La manifestazione richiama inoltre l’attenzione sulle tecniche tradizionali di coltivazione del Cedro di Santa Maria del Cedro DOP e sulla tutela del paesaggio agricolo, patrimonio da trasmettere alle nuove generazioni.

Le giornate conclusive si svolgeranno il 7 e l’8 novembre nel centro storico di Santa Maria del Cedro, con appuntamenti dedicati alle produzioni locali, alla cultura e alle tradizioni della comunità.

Dalla raccolta del frutto alla partecipazione collettiva, la manifestazione punta così a raccontare un territorio attraverso uno dei suoi simboli più riconoscibili. L’apertura del 15 ottobre affiderà al cedro anche un altro significato: quello di un messaggio di pace che dalla Riviera dei Cedri vuole raggiungere il mondo.

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