Santa Maria del Cedro - Alla scoperta del Parco Archeologico di Laos
Visita guidata e gratuita nel luogo. L'iniziativa è promossa dal Comune
Santa Maria del Cedro - Mercoledì 25 febbraio 2026, a partire dalle ore 15:00, il Parco Archeologico di Laos, a Marcellina, frazione di Santa Maria del Cedro (Cs), aprirà le sue porte con ingresso gratuito e visita guidata. L’iniziativa, promossa dal Comune, vedrà la partecipazione anche delle scuole del territorio, in un’occasione dedicata alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio storico locale.
Un sito di grande rilevanza storica
Il Parco Archeologico si estende su circa 60 ettari ed è considerato il sito di maggiore interesse storico-culturale dell’Alto Tirreno Cosentino. Situato sul colle di San Bartolo, conserva i resti dell’antica città di Laos, colonia achea che raggiunse autonomia dopo l’invasione di popolazioni non greche.
Gli scavi hanno permesso di individuare moduli viari complessi, con una strada principale (plateia) orientata nord-sud, larga inizialmente circa 12 metri e poi ridotta a 5 metri con marciapiedi porticati, e strade secondarie est-ovest ogni 96 metri, larghe circa 4,8-5 metri. I fondi stradali erano realizzati con terra battuta, fine acciottolato o tritume di ceramica e laterizi.
Abitazioni e impianti idraulici
Gli isolati ospitavano abitazioni di residenze di rango, ciascuna organizzata intorno a un’ampia corte scoperta circondata da vani. Le strutture erano costruite con zoccoli in ciottoli o arenaria e alzati in mattoni crudi con travature lignee, coperti da tegole in terracotta. I pavimenti erano in terra battuta, talvolta decorati con frammenti ceramici.
Quasi tutti gli edifici erano dotati di raffinati impianti idraulici, pensati per la raccolta, l’utilizzo e lo smistamento delle acque piovane, a testimonianza dell’avanzato livello tecnologico e organizzativo della città antica.
Valorizzare la storia locale
L’iniziativa del Comune di Santa Maria del Cedro punta a valorizzare il patrimonio archeologico del territorio e a promuoverne la conoscenza tra cittadini e studenti, offrendo un’occasione unica per avvicinarsi alla storia e all’archeologia della Calabria.