Sanità in Calabria, Occhiuto apre le porte ai medici stranieri

Il presidente: “Porte aperte a professionisti Ue ed extra Ue per rafforzare gli ospedali calabresi”

A cura di Redazione
15 gennaio 2026 10:08
Sanità in Calabria, Occhiuto apre le porte ai medici stranieri -
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«Nella mia veste di commissario ad acta per la sanità calabrese ho appena firmato un decreto che consentirà a medici stranieri, anche extra Ue, di venire a lavorare nella nostra Regione». Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, annuncia un’iniziativa volta a colmare la carenza di specialisti nelle strutture sanitarie regionali.

Negli ultimi anni, la Calabria ha accolto circa 400 medici cubani, oggi attivi negli ospedali regionali con grande soddisfazione sia dei colleghi italiani sia dei pazienti. «Un’iniziativa nata per far fronte a una grave emergenza – spiega Occhiuto – che col tempo si è trasformata in una buona pratica, tanto da essere presa a modello da altre Regioni».

Il nuovo passo riguarda l’apertura del mercato del lavoro sanitario a tutti i professionisti stranieri. Nei prossimi giorni verrà pubblicato un avviso pubblico regionale per raccogliere manifestazioni di interesse, per titoli, da parte di medici specialisti cittadini dei Paesi dell’Unione europea e di Paesi extra Ue, disponibili a operare nelle Aziende sanitarie della Calabria.

Tra le specializzazioni richieste ci sono anatomia patologica, anestesia e rianimazione, terapia intensiva e del dolore, cardiologia, chirurgia generale, geriatria, ginecologia e ostetricia, medicina d’emergenza-urgenza, medicina interna, pediatria, ortopedia e traumatologia, psichiatria, radiodiagnostica, radiologia e urologia.

«L’obiettivo è reclutare nuove e qualificate competenze – conclude Occhiuto – al servizio del nostro sistema sanitario regionale, a beneficio degli ospedali e, soprattutto, dei cittadini, che hanno diritto a una sanità più efficiente e vicina ai loro bisogni».

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