San Valentino: quando e come nasce la Festa degli Innamorati

La storia, le leggende e le tradizioni dietro la data più romantica del calendario

A cura di Redazione
02 febbraio 2026 17:30
San Valentino: quando e come nasce la Festa degli Innamorati  -
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Regali, rose rosse, cene romantiche e dimostrazioni d'amore sono solo alcuni degli aspetti che caratterizzano la Festa degli Innamorati, una delle più attese e chiacchierate di tutto l'anno, conosciuta più comunemente come San Valentino. Viene allora da chiedersi perché la figura di questo Santo, probabilmente proveniente dall'Umbria, sia stata associata all'amore a tal punto da prestare il nome alla sua festa.

Chi era San Valentino?

Esempio emblematico di come una personalità storica possa trasformarsi in un'icona globale, quella di San Valentino è una figura, come molte altre, sospesa tra fede e folklore. La Chiesa cattolica riconosce infatti Valentino da Terni, un vescovo vissuto nel III secolo d.C., un'epoca di persecuzioni contro i cristiani durante la quale egli si distinse per la sua dedizione alla comunità, finendo per essere martirizzato a Roma il 14 febbraio 273. Proprio dal suo prodigarsi per gli altri, pare in particolare per le coppie, nonché dalle numerose leggende che hanno accompagnato il tramandarsi della sua storia nei secoli, deriva il suo stretto legame con gli innamorati.

Le leggende più celebri

Tra i racconti più suggestivi legati al Santo, c'è quello che narra del matrimonio proibito: pare infatti che l'imperatore Claudio II, ritenendoli combattenti migliori se non gravati dal peso dell'amore, avesse proibito ai soldati di sposarsi. Valentino però, sfidando l'ordine, avrebbe continuato a celebrare in segreto le unioni delle giovani coppie che si recavano da lui. Una seconda leggenda narra invece come egli, dopo aver sentito due fidanzati litigare, avesse raccolto dal suo giardino una rosa per donargliela. Valentino chiese poi ai due innamorati di stringerla insieme e pare che quel gesto fosse riuscito a riportare la pace. Ambientato in quello stesso giardino è un terzo racconto, che vuole che il Santo lasciasse lì giocare alcuni bambini. Quando venne imprigionato, preoccupato che i piccoli fossero rimasti senza un posto sicuro, si narra che inviò loro dei messaggi grazie ai piccioni viaggiatori: da qui l'usanza dei bigliettini. Di queste leggende, così come delle informazioni riguardanti la vita del Santo e la sua identità, esistono però innumerevoli versioni.

Quando e perché nasce la Festa degli Innamorati?

Nell'antica Roma, a metà febbraio, si festeggiavano i Lupercalia, riti pagani legati alla fertilità e caratterizzati da rituali arcaici e talvolta sfrenati. Nel 496 d.C., Papa Gelasio I decise di porre fine a queste celebrazioni, cercando di "cristianizzare" il periodo dedicato all'amore e alla rinascita, scegliendo proprio Valentino come patrono della festa e anticipandola al 14 febbraio. L'intento era quello di spostare l'attenzione dalla fertilità fisica dei Lupercalia a un'idea di amore basata sulla fedeltà e sul sacrificio.

Tuttavia, la trasformazione definitiva in festa "romantica" come la intendiamo noi oggi arrivò solo nel Basso Medioevo, grazie a poeti come Geoffrey Chaucer. Nel suo poema "Il Parlamento degli Uccelli", Chaucer associò Cupido e il giorno di San Valentino al momento in cui la natura si risveglia e gli uccelli iniziano a cercare il partner, consacrando il 14 febbraio nel calendario letterario europeo. San Valentino, nel tempo, è diventato un vero e proprio contenitore di ideali: ogni epoca ha così proiettato in esso la propria visione dell'amore.

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