Rotary Club Cosenza Nord, il Premio Marianna Frugiuele celebra il merito dei giovani ingegneri
All’Hotel Europa la terza edizione del riconoscimento dedicato alla professionista scomparsa. Premiati gli ingegneri Umile Magarò e Pierfrancesco Staffa.
Cosenza - Una serata all’insegna della memoria, della cultura e della valorizzazione del talento. È quella organizzata dal Rotary Club Cosenza Nord con il Caminetto dedicato a Marianna Frugiuele, ospitato nei saloni dell’Hotel Europa e caratterizzato da una forte partecipazione di soci e ospiti.
L’incontro ha rappresentato l’occasione per ricordare una figura profondamente legata ai valori della professionalità, dell’integrità e dell’impegno civile. Proprio per mantenere vivo il suo esempio, la famiglia Frugiuele ha istituito il Premio di Laurea intitolato a Marianna, rivolto ai giovani laureati in Ingegneria Gestionale dell’Università della Calabria.
Giunto alla sua terza edizione, il riconoscimento è diventato un appuntamento importante per il mondo accademico e professionale, con l’obiettivo di trasformare un ricordo personale in un patrimonio condiviso e in un’opportunità concreta per le nuove generazioni.
Sostenibilità e innovazione, il confronto promosso dal Rotary Club Cosenza Nord
Prima della consegna del Premio di Laurea, la serata ha ospitato un momento di approfondimento dedicato al tema della sostenibilità, affidato alla professoressa Giusy Ambrogio, docente del Dipartimento di Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale dell’Università della Calabria.
Al centro della relazione la necessità di interpretare la sostenibilità non soltanto come una questione tecnica, ma come un principio capace di coinvolgere responsabilità, consapevolezza e capacità progettuale.
Le sfide ambientali e sociali del presente richiedono infatti competenze innovative, ma anche una visione più ampia del ruolo della tecnologia e della ricerca nello sviluppo delle comunità.
Un messaggio pienamente in linea con lo spirito dei Caminetti rotariani, momenti pensati non solo per la convivialità e l’amicizia tra soci, ma anche come occasioni di confronto culturale, crescita personale e approfondimento sui temi di maggiore attualità.
Premiati gli ingegneri Umile Magarò e Pierfrancesco Staffa
Il momento più atteso della serata è stato quello della consegna della terza edizione del Premio di Laurea Marianna Frugiuele.
A ricevere il riconoscimento sono stati gli ingegneri Umile Magarò e Pierfrancesco Staffa, premiati per le loro tesi di laurea dedicate a tematiche legate alla sostenibilità ambientale e sociale.
Due giovani professionisti che hanno saputo distinguersi per il percorso accademico e per l’attività di ricerca svolta, rappresentando pienamente i valori che il Premio intende promuovere: impegno, studio, innovazione e responsabilità.
Il riconoscimento assume così un significato che va oltre il risultato universitario, diventando un incentivo a mettere conoscenze e competenze al servizio della collettività.
Fulvio Scarpelli: “Premiare il merito significa investire nella comunità”
Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente del Rotary Club Cosenza Nord, Fulvio Scarpelli, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa e il ruolo dei premi come strumenti di crescita sociale.
«Come Rotary Club Cosenza Nord siamo orgogliosi che anche questo Caminetto abbia riscosso grande successo», ha dichiarato Scarpelli, evidenziando come i riconoscimenti rappresentino molto più di una semplice celebrazione.
«I Premi hanno sempre il significato profondo di valorizzare l’impegno individuale e trasformarlo in un esempio collettivo. Oltre a celebrare il merito personale, agiscono anche come veri e propri strumenti educativi».
Secondo il presidente del Club, sostenere chi dedica il proprio percorso alla crescita culturale, sociale ed economica del territorio significa contribuire alla costruzione di una comunità più consapevole e partecipativa.
La serata dedicata a Marianna Frugiuele ha così unito passato e futuro: da una parte il ricordo di una professionista che ha lasciato una testimonianza di valori e impegno, dall’altra due giovani laureati chiamati a portare avanti, attraverso il proprio lavoro, un messaggio di responsabilità e crescita.