Rose guarda al futuro: approvato il Piano Strutturale Comunale dopo vent’anni di percorso

Il Consiglio comunale adotta all’unanimità il nuovo strumento urbanistico: tutela dell’ambiente, consumo di suolo zero e valorizzazione del patrimonio esistente al centro della programmazione

A cura di Redazione
03 agosto 2026 09:00
Rose guarda al futuro: approvato il Piano Strutturale Comunale dopo vent’anni di percorso - Foto: Uff. Stampa Comune di Rose
Foto: Uff. Stampa Comune di Rose
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Rose - Nella riunione del 30 luglio il Consiglio Comunale ha approvato all'unanimità l'adozione del Piano Strutturale Comunale (PSC), senza dubbio uno degli atti più importanti per il futuro della nostra comunità.

Si tratta di un traguardo che arriva al termine di un percorso lungo quasi vent'anni, avviato con il primo incarico affidato all'Ing. Giampiero Basile nel 2008, e portato avanti nel tempo grazie al contributo di amministratori, tecnici e professionisti che hanno creduto nella necessità di dotare Rose di uno strumento moderno di pianificazione territoriale.

Il PSC non rappresenta soltanto un piano urbanistico: è una vera e propria visione di sviluppo per le prossime generazioni, capace di coniugare crescita, qualità della vita, sicurezza e tutela del territorio.

Tra le linee guida che caratterizzano l'impostazione data a questo nostro piano segnaliamo la tutela dell'ambiente e del paesaggio; il principio di consumo di suolo zero e la valorizzazione del patrimonio esistente; la salvaguardia delle aree più fragili sotto il profilo idrogeologico; una pianificazione equilibrata e sostenibile, pensata nel rispetto dell'interesse collettivo.

Inoltre, particolare attenzione è stata riservata alla partecipazione e al recepimento delle numerose istanze dei cittadini che hanno chiesto il declassamento dei terreni edificabili e il ritorno alla loro vocazione agricola. Tutte le richieste compatibili con l'impostazione del Piano sono state accolte e questo consentirà a molti proprietari di beneficiare della conseguente detassazione prevista per le aree non più edificabili già a decorrere dall'adozione del PSC.

L'adozione del Piano segna una tappa storica per Rose. Un passo fondamentale verso un modello di sviluppo ordinato, sostenibile e rispettoso dell'identità del nostro territorio, con uno sguardo rivolto non soltanto alle esigenze di oggi, ma soprattutto al benessere delle generazioni future.

Per questo risultato importante ringraziamo tutta la macchina amministrativa del nostro Ente, i vari responsabili del settore tecnico che ne hanno curato l'iter (Giuseppe De Cicco, Carmine Bria e Mattia Lupinacci), i vari progettisti coinvolti (arch. Massimo Granieri, arch.Virgilio Viscido, ing. Giampiero Basile, arch. Carmine Cairo, i geologi Alessandro Orrico e Carmine Lappano, l'agronomo Carmine Pisano, ing. Donatella Cristiano per la valutazione ambientale strategica e l'arch. Mario Capalbo per il piano acustico).

Rose programma il futuro, tutela il suo territorio e investe nella qualità della vita della comunità.

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