“Rompere il silenzio”, gli studenti di Crotone ricordano Gabriele De Tursi nel segno della legalità
All’Auditorium Santoni il convegno promosso dalla Consulta Provinciale degli Studenti con Libera e IIS Pertini-Santoni: memoria, impegno civile e lotta all’omertà al centro dell’incontro
Crotone - Rompere il muro dell'omertà attraverso la forza della memoria e l'impegno civile delle nuove generazioni. È questo l'obiettivo del convegno dal titolo "Rompere il silenzio – La memoria diventa impegno: il caso di Gabriele De Tursi", che si è svolto questa mattina, alle ore 11:00, presso l'Auditorium Santoni dell’IIS Pertini Santoni di Crotone.
L'evento, fortemente voluto e organizzato dalla Consulta Provinciale degli Studenti di Crotone, in stretta collaborazione con l'associazione Libera e l'IIS Pertini-Santoni, rappresenta un momento di fondamentale importanza per il territorio, ponendo i giovani al centro del dibattito sul contrasto alla criminalità organizzata.
A moderare l'incontro è stato il Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti, Giuseppe Malena, il quale ha introdotto una scaletta di interventi di alto valore civile e istituzionale.
"La storia di Gabriele De Tursi non è un fatto privato di una famiglia, ma una ferita aperta che riguarda l'intera comunità crotonese – dichiara il Presidente della Consulta, Giuseppe Malena –. Come rappresentanti degli studenti, abbiamo il dovere di dimostrare che i giovani non sono indifferenti. Oggi vogliamo ribadire con fermezza che il silenzio è complicità, mentre la parola e la memoria sono le nostre armi più potenti per costruire un futuro libero dalle mafie."
L'apertura dei lavori è stata affidata ai saluti istituzionali della Professoressa Mariagabriella Scalise in rappresentanza della Dirigente Scolastica dell’IIS Pertini Santoni, Dott.ssa Annamaria Maltese, a testimonianza del ruolo centrale della scuola come presidio di legalità e formazione democratica.
Il cuore del convegno ha visto la drammatica e potente testimonianza di Anna Dattoli, madre di Gabriele De Tursi, il diciannovenne di Strongoli scomparso nel nulla il 5 giugno 2013 in un tragico caso di lupara bianca. Da tredici anni, Anna Dattoli conduce una battaglia incessante e dignitosa contro l'omertà e il silenzio, rivendicando il diritto alla verità e a una degna sepoltura per il figlio.
Le conclusioni del dibattito sono state affidate ad Antonio Tata, referente provinciale di Libera Crotone, da anni in prima linea nella sensibilizzazione dei giovani, nella gestione dei beni confiscati e nella costruzione di una rete sociale capace di fare scudo contro la subcultura mafiosa.