Rogliano, Gulìa Urbana e Ri.Cuti Fest: sei giorni di arte, musica e comunità
Dal 1° al 6 settembre opere urbane, realtà aumentata, teatro e tradizioni: venerdì il live dei 99 Posse
ROGLIANO – Sei giorni di arte pubblica, musica, teatro, incontri e partecipazione. Dall’1 al 6 settembre Gulìa Urbana e Ri.Cuti Fest uniscono i propri programmi per animare Rogliano con una grande festa di comunità, costruita attorno alla cultura e alla valorizzazione del territorio.
L’evento intreccerà i linguaggi contemporanei dell’arte urbana con la musica, il teatro, la tecnologia, le tradizioni popolari e i prodotti identitari, proponendo un programma diffuso tra le strade e i luoghi della città.
L’edizione assume un significato particolare anche per Gulìa Urbana, che celebra il suo quindicesimo anno tornando proprio nel luogo in cui il progetto è nato. Promosso da APS Rublanum e sviluppato quest’anno con il claim “Abitare è essere ovunque a casa propria”, il festival torna alle origini dopo aver portato artisti, opere e progettualità in numerosi territori.
Per la nuova progettualità di Gulìa Urbana a Rogliano interverranno Aches, Edoardo Ettorre, Marta Lapeña, Order 55 e Vesod. Il Team Gulìa lavorerà invece su un nuovo playground nel vicino comune di Marzi. Sei nuovi interventi entreranno così a far parte del museo urbano diffuso costruito nel corso degli anni.
«Il quindicesimo anno di Gulìa Urbana ha per noi il sapore di un ritorno a casa – dichiara Giacomo Marinaro, direttore artistico di Gulìa Urbana – Rogliano è il luogo in cui abbiamo iniziato a immaginare l’arte come strumento di trasformazione. In questi anni siamo cresciuti e abbiamo attraversato tanti territori, ma l’idea è rimasta la stessa: non riempire semplicemente i muri, ma dare nuovo significato ai luoghi e alle relazioni che li abitano».
Tra gli appuntamenti più attesi c’è il live dei 99 Posse, in programma venerdì 4 settembre alle 22:45 in via Stazione. La storica formazione della scena musicale italiana sarà preceduta, alle 17, dalla presentazione del libro “Vocazione Rivoluzionaria” di Luca ‘O Zulù Persico, alla Piccola Biblioteca di Cuti.
La stessa giornata proporrà anche il talk “Rogliano: dalla Mujingiana China all’arte. Lo sviluppo urbano e umano attraverso i prodotti identitari”, il Laboratorio della Melanzana e il live di Emanuele Calvosa – From Zinhàrua, prima del concerto dei 99 Posse. A chiudere la notte sarà l’after-show di Piero Tucci.
Il programma entra nel vivo già mercoledì 2 settembre, alle 21 in via Antonio Guarascio, con i giochi popolari. Dal 3 al 5 settembre, invece, spazio ogni giorno all’AR Lab Experience “Oltre il Reale”, dedicata alle possibilità offerte dalla realtà aumentata e dall’incontro tra arte urbana e linguaggi digitali.
Giovedì 3 settembre sarà la volta della commedia teatrale “I compromessi sindaci”, a cura della compagnia belsitese Verosimile, seguita dal DJ set di DJ Petty & Misu Max.
Ricco anche il programma di sabato 5 settembre, con il tour “Tra i murales con gli amici a 4 zampe”, curato dall’educatore cinofilo Paolo Ceresia, il laboratorio di animazione teatrale di Daniele Scarpelli – Teatrino Clandestino Sud, il laboratorio artistico “Un calice di colore” e la serata musicale con Fabio Nirta e il Karaoke Nostalgia Indie.
La settimana si concluderà domenica 6 settembre con la consegna dei murales, gesto simbolico attraverso il quale le nuove opere realizzate durante il festival passeranno dagli artisti alla città e alla comunità.
Arte pubblica, musica, teatro, tecnologia e tradizioni popolari: per sei giorni Rogliano diventerà un laboratorio diffuso, nel segno di una rigenerazione che passa prima di tutto dalla partecipazione e dalla capacità di vivere nuovamente i propri spazi.