Rocca di Neto, emergenza idrica: il Comune denuncia una situazione ormai insostenibile
La conclusione è un appello chiaro: "Rocca di Neto merita rispetto. Il diritto all’acqua non è negoziabile"
Rocca di Neto - Da oltre tre giorni Rocca di Neto è completamente priva di acqua potabile. Non si tratta di un guasto improvviso, ma dell’ennesimo episodio di una crisi idrica che, secondo l’Amministrazione comunale, ha assunto caratteri strutturali e sta generando conseguenze sociali e sanitarie sempre più gravi.
La mancanza d’acqua sta mettendo in difficoltà famiglie, anziani, bambini, scuole, ambulatori, attività commerciali e produttive, privati di un servizio essenziale e di un diritto fondamentale. «Senza acqua non c’è igiene, non c’è sicurezza, non c’è dignità», sottolinea il Comune in una nota diffusa sui social.
L’Amministrazione precisa che la gestione del servizio idrico non è di competenza comunale, ma affidata da anni a un gestore esterno. Ogni evento piovoso, spiegano dal Municipio, rende l’acqua inutilizzabile a causa di gravi carenze di controllo e manutenzione nelle fasi di captazione e trattamento, trasformandola in una fanghiglia che costringe alla sospensione dell’erogazione su tutto il territorio.
«Questa non è sfortuna, è negligenza», afferma il Comune, denunciando una situazione che si ripete nel tempo senza interventi risolutivi, mentre la popolazione continua a subire le conseguenze di un sistema giudicato inefficiente.
L’Amministrazione comunale ribadisce di non essere rimasta inerte. Da mesi, infatti, ha avviato una serie di azioni formali: segnalazioni agli enti competenti, richieste di interventi urgenti e strutturali, comunicazioni alla Procura della Repubblica e coinvolgimento della Prefettura di Crotone quale Autorità di garanzia. «Sono iniziative intraprese per tutelare i cittadini, non per fare propaganda», precisa il Comune.
La protesta dei residenti viene definita «comprensibile e legittima». L’Amministrazione sottolinea che chi governa ha il dovere di schierarsi dalla parte della popolazione e non di chi gestisce in modo inadeguato un servizio essenziale.
Il Comune annuncia una linea dura: «Non accetteremo più silenzi, rinvii o soluzioni temporanee. Pretendiamo il ripristino immediato e continuo del servizio idrico e interventi definitivi che pongano fine a questa emergenza».
La conclusione è un appello chiaro: «Rocca di Neto merita rispetto. Il diritto all’acqua non è negoziabile».