Crotone - Rischio sismico, controlli in nove scuole

Il Comune affida un servizio specialistico per valutare vulnerabilità e sicurezza degli edifici scolastici. Cretella: «Priorità assoluta»

A cura di Redazione
03 settembre 2026 14:00
Crotone - Rischio sismico, controlli in nove scuole   - Foto: Redazione
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CROTONE – La sicurezza degli edifici scolastici passa dalla conoscenza puntuale delle loro condizioni strutturali. La Giunta comunale di Crotone, su proposta del vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Sandro Cretella, ha approvato la delibera per l’avvio di un intervento finalizzato alla rilevazione del rischio sismico in nove plessi scolastici cittadini.

L’iniziativa sarà finanziata attraverso le risorse previste dall’Accordo per lo sviluppo stipulato con ENI S.p.A., che saranno destinate all’affidamento di un servizio specialistico. L’obiettivo è acquisire un quadro conoscitivo dettagliato delle caratteristiche geometriche e strutturali degli edifici, attraverso rilievi, misurazioni e specifiche indagini finalizzate alle verifiche di consistenza e sicurezza sismica.

Gli accertamenti consentiranno anche di esprimere un giudizio sulla possibilità d’uso degli immobili e di determinarne il grado di vulnerabilità. I controlli interesseranno la scuola elementare P. di Piemonte, la scuola media Giovanni XXIII e la scuola elementare Rosmini, oltre alla scuola materna Fondo Gesù, alla scuola media Vittorio Alfieri e ai locali della scuola materna Albani – Alfieri.

Nel programma rientrano anche l’Asilo nido comunale di via dei Mille, la scuola elementare Codignola e la scuola media Alcmeone.

Le valutazioni saranno eseguite secondo quanto previsto dalle Norme Tecniche per le Costruzioni 2018, attraverso un articolato protocollo di indagine. In una prima fase sarà raccolta e analizzata la documentazione tecnica disponibile, comprese piante, sezioni, prospetti ed elaborati strutturali.

Successivamente si procederà al rilievo geometrico di dettaglio e a quello strutturale degli edifici, anche mediante l’utilizzo di indagini pacometriche, termografiche e magnetometriche. Le attività consentiranno di acquisire i dati necessari al raggiungimento del livello di conoscenza LC1, per poi arrivare alla restituzione grafica del rilievo geometrico e strutturale dell’intero immobile.

Al termine del percorso sarà redatta una relazione tecnica contenente la valutazione della sicurezza e delle condizioni dei fabbricati rispetto al mantenimento delle prerogative di esercizio. Il documento dovrà inoltre individuare gli eventuali interventi necessari per l’adeguamento sismico e per la manutenzione straordinaria, accompagnandoli con una quantificazione economica di massima dei costi.

«La sicurezza dei nostri edifici scolastici rappresenta una priorità assoluta dell’Amministrazione comunale – dichiara Sandro Cretella –. Con questo intervento compiamo un passo importante per conoscere in maniera puntuale le condizioni strutturali dei plessi e il loro livello di vulnerabilità sismica. Avere dati aggiornati e verificati significa poter programmare con maggiore consapevolezza gli interventi necessari, individuando le priorità e orientando in modo efficace le future risorse verso la messa in sicurezza e l’adeguamento degli edifici».

Per il vicesindaco, l’utilizzo delle risorse dell’Accordo per lo sviluppo con ENI consentirà di costruire una base conoscitiva fondamentale per programmare gli investimenti sul patrimonio scolastico. L’obiettivo, sottolinea Cretella, è garantire a bambini, studenti, famiglie, insegnanti e personale scolastico ambienti sempre più sicuri e adeguati, facendo della prevenzione e della conoscenza il punto di partenza di una politica di manutenzione e sicurezza degli edifici pubblici.

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