Riforma della magistratura, confronto acceso al Circolo Città di Catanzaro
Ande e Circolo Città di Catanzaro 1871 promuovono il dibattito su separazione delle carriere e Csm: sala gremita e confronto tra giuristi
Sala gremita e partecipazione qualificata per l’incontro informativo sulla riforma costituzionale della magistratura organizzato da Ande Catanzaro e dal Circolo Città di Catanzaro 1871, dedicato al tema “Referendum sulla riforma costituzionale della magistratura: separazione delle carriere e riorganizzazione del C.S.M. – Le ragioni del Sì e le ragioni del No”.
Nonostante la presenza in città di diversi eventi concomitanti, l’appuntamento ha registrato una presenza numerosa e attenta, con una platea variegata e anche diversi giovani tra il pubblico.
L’incontro si è aperto con l’introduzione di Roberta Porcelli, presidente di Ande Catanzaro, mentre le conclusioni sono state affidate a Paola Gualtieri, presidente del Circolo Città di Catanzaro 1871.
A confrontarsi nel merito della riforma sono stati l’avvocato Enzo Ioppoli, già presidente della Camera Penale di Catanzaro, che ha illustrato le ragioni del sì alla separazione delle carriere e alla riorganizzazione del Consiglio Superiore della Magistratura, e il professore Andrea Lollo, ordinario di diritto costituzionale all’Università Magna Graecia di Catanzaro, che ha invece esposto le motivazioni di chi ritiene la riforma non condivisibile.
Il dibattito si è rivelato particolarmente vivace, con numerosi interventi dal pubblico. Tra questi, le considerazioni del magistrato di Cassazione Antonio Saraco, degli avvocati Alfredo Gualtieri, Virgilio Conte e Jole Le Pera, della giornalista Giulia Zampina, del docente universitario Rocco Savino e del dottor Rocca.
A moderare l’incontro è stato il giornalista professionista Luigi Stanizzi, che ha guidato il confronto tra i relatori e gli interventi della platea.
Quando l’offerta culturale e informativa è di qualità, la città risponde con interesse e partecipazione, segno di una comunità attenta ai temi istituzionali e al dibattito pubblico..