Reperti trafugati dal crotonese, 46 tesori tornano allo Stato: cerimonia a Cosenza

A Palazzo Arnone la restituzione ufficiale dei beni recuperati con l’operazione “Achei”: affidati ai Parchi Archeologici di Crotone e Sibari

A cura di Redazione
14 aprile 2026 13:30
Reperti trafugati dal crotonese, 46 tesori tornano allo Stato: cerimonia a Cosenza - Foto: Redazione
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Sarà la Sala Leone di Palazzo Arnone, sede della Galleria Nazionale di Cosenza, ad ospitare domani mattina, mercoledì 15 aprile alle ore 10, la cerimonia di restituzione di 46 reperti archeologici recuperati nell’ambito dell’operazione “Achei”.

I beni, riportati nella disponibilità dello Stato dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, verranno ufficialmente consegnati a Filippo Demma, direttore dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari. Alla cerimonia prenderanno parte il Prefetto di Cosenza, il Comandante Provinciale dell’Arma e le autorità istituzionali.

Il recupero è il risultato dell’indagine avviata nel 2019 dalla Procura della Repubblica di Crotone, che ha portato alla luce un sistema organizzato di scavi clandestini nel territorio crotonese. Le attività illecite, condotte anche con l’ausilio di metal detector, hanno interessato diversi siti archeologici riconducibili alla Magna Grecia.

Secondo quanto accertato dagli investigatori, i reperti venivano sottratti al loro contesto originario e immessi in un circuito di traffico internazionale, con destinazioni in Italia e in diversi Paesi europei, tra cui Francia, Gran Bretagna, Germania e Serbia.

Tra i materiali recuperati figurano vasi, monete e frammenti architettonici, beni di rilevante interesse storico che erano stati destinati al mercato nero e a collezionisti stranieri.

L’operazione ha consentito di individuare e recuperare una parte significativa del patrimonio sottratto, documentando un traffico illecito strutturato e diffuso. I reperti, ora affidati alla gestione dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, saranno oggetto delle attività di catalogazione e studio previste dalla normativa vigente.

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