Rende, Molino Bruno porta a SIGEP 2026 la nuova generazione della pizza calabrese
Dal 16 al 20 gennaio 2026 a Rimini una squadra di giovani talenti tra pizzaioli e pasticcieri
Rende - Molino Bruno, storico e più grande molino calabrese, sarà tra i protagonisti della prossima edizione del Sigep - Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria, Panificazione Artigianale e Caffè dal 16 al 20 gennaio 2026 presso la Fiera di Rimini.
Il Molino della famiglia Bruno, arrivata alla sua quinta generazione, da Montalto Uffugo (Cs) porta sotto i riflettori internazionali di SIGEP 2026 la sua visione chiara di valorizzazione e di identità territoriale attraverso una squadra di pizzaioli e pasticcieri ambassador esclusivamente locali. Un team capace di rappresentare e raccontare le proprie radici, ma anche di disegnare il futuro della panificazione, pasticceria e del mondo pizza nella loro regione d’appartenenza.
“Molino Bruno rappresenta la storia che guarda al futuro: storia di una famiglia, di un’impresa, di una terra. E la nostra mission oggi, forti di una produzione di alta qualità, è quella di investire sui talenti regionali, costruendo il futuro dell’arte bianca calabrese”. Così Quintino Bruno, export manager dell’azienda, spiega l’idea che sottende alla mission del Molino, che rappresenta non solo oltre un secolo di impresa e di lavoro, ma un percorso di trasformazione e di innovazione continua che lo ha portato a diventare uno dei maggiori produttori di farine e prodotti per panificazione, pizza e pasticceria della Calabria.
A Rimini, dunque, Molino Bruno sarà sotto i riflettori con la sua squadra di pizzaioli e pasticcieri, espressione di una nuova generazione di professionisti che hanno scelto di restare, crescere e raccontare la Calabria attraverso impasti, farine e lievitazioni consapevoli. Giovani talenti selezionati e formati dal maestro e tecnico Lorenzo Fortuna per diventare ambassador del Molino, portavoce di un territorio ricco di storia, materie prime e competenze, che si sta ritagliando il suo spazio nel racconto nazionale.
La partecipazione al SIGEP 2026 rappresenta un passo strategico in un percorso che mette al centro la filiera, la formazione e l’identità. Molino Bruno non si limita a produrre farine: costruisce relazioni, coltiva competenze e crea una squadra che parla calabrese ma dialoga con il mondo.
«Crediamo che il futuro della Calabria passi anche dai suoi giovani artigiani – pizzaioli e pasticcieri capaci di innovare senza perdere le radici – e vogliamo essere al loro fianco, dando strumenti, visibilità e fiducia», è la filosofia che guida il progetto di questi ambasciatori del Molino.
Allo stand Molino Bruno, nel Padiglione D5, il pubblico del SIGEP potrà conoscere farine pensate per interpretare stili e visioni diverse, assistere a dimostrazioni, degustare e scoprire come la tradizione molitoria calabrese sia linguaggio contemporaneo, capace di raccontare un Sud che cresce, studia e si afferma.
Con questa presenza a Rimini, Molino Bruno rinnova il suo impegno: fare grande la Calabria partendo dai suoi talenti, portando fuori dai confini regionali una storia fatta di grano, passione e futuro
Sono 7 i giovani talenti della scuderia di Molino Bruno, che si alterneranno nelle cinque giornate di Sigep, coordinati dai maestri Lorenzo Fortuna e Paolo Caridi, mentori e tecnici esperti lievitisti. Il primo nato e cresciuto tra gli impasti, è il titolare di Lorenzo Fortuna Pizza Chef a Rende (Cs). Maestro istruttore per Accademia Pizza DOC, vincitore di numerosi premi è oggi è tecnico di Molino Bruno, il molino della sua città. Mentre Paolo Caridi rinomato pasticcere e cioccolatiere calabrese, è tra i grandi maestri italiani, noto per la sua passione per il cioccolato, il torrone e i lievitati, portando i sapori della Calabria nel mondo.
Gli altri nomi sono
Francesco Viceconte, titolare di Impasto Pizzeria Contemporanea a San Lorenzo del Vallo (Cs un passato nella panificazione e un futuro tutto nel settore pizza dove si sta facendo notare per la sua proposta identitaria, apprezzata e riconosciuta da numerose guide di settore;
Sabrina Bianco: pizza executive di Gulìo pizza and more a Fuscaldo (Cs). Allieva di Gabriele Bonci e pizzaiola emergente nel 2021 per il Gambero Rosso;
Angelo Astorino: Tra più giovani allievi dell’Accademia Nazionale Pizza Doc, vincitore nel 2019 del loro Campionato Italiano e allievo del maestro Vincenzo Fotia, oggi nella sua Rosarno è titolare di un’attività dedicata a pizza in teglia, in pala e rosticceria;
Frankie Gallucci: Originario di Cosenza, ma pizzaiolo a Praga. Un inizio da autodidatta tra tutorial, fornetti da portare in giro tra mercatini, eventi e a casa delle persone, oggi vanta numerose apparizioni su riviste e in TV, due pizzerie di successo “Le Pizze di Frankie” e un profilo da formatore e consulente.
Teresa Ventimiglia: Nata e cresciuta in Calabria è pastry chef con oltre dieci anni di esperienza nel mondo della pasticceria artigianale e titolare del bar pasticceria Ventimiglia a Rende. Ha collaborato con alcuni dei più importanti pastry chef italiani ed è rinomata per i suoi croissant: sfoglie perfette, alveolatura generosa, burro di alta qualità e una cottura che regala quel profumo inconfondibile di colazione italiana.
Oltre a pizzaioli e pasticceri calabresi lo stand di Molino Bruno ospiterà la giovane Alessia Orrei pastrychef beneventana, con esperienze nell'hôtellerie di lusso e in cucine stellate. Diplomata in Conservatorio, ha saputo trasferito la disciplina e il ritmo della musica nell'alta pasticceria. E Giovanni Mento, chef executive pizzaiolo, rosticciere messinese di lunga data, fondatore della Federazione Italiana Pizzaioli nel Mondo, istruttore pizzaiolo e dal 2007 giudice di gara al Campionato Mondiale della Pizza a Parma, che sarà accompagnato da Demetrio Longo pizzalover, studioso di impasti e lievito madre.
Il programma delle attività
Al SIGEP, Mulino Bruno firma un programma fitto e goloso: cinque giornate di dimostrazioni, showcooking e degstazione, da venerdì 16 a martedì 20 tutti i giorni a partire dalle 10.30, pensate per raccontare, con mani in pasta e visione contemporanea, il mondo della pasticceria, della pizzeria e della panificazione. Dai grandi lievitati delle feste al babà reinterpretato, dai cornetti sfogliati ai bignè creativi, la pasticceria dialoga con la tradizione e l’estetica moderna; mentre la pizza si muove tra teglia, pala, padellino, napoletana e crispy, esplorando impasti, prefermenti e nuove consistenze. La Calabria è ispirazione identitaria e territoriale, e i maestri del team Molino Brno offrono un racconto corale che mette al centro la materia prima.
Molino Bruno, ieri e oggi
La storia inizia nel 1902 nel comune di Rose (CS), con pochi quintali di farina prodotta e una molitura a pietra, da allora l’azienda ha attraversato tutte le trasformazioni dell’industria italiana per giungere alle più moderne tecnologie digitali e di automazione per l’abbattimento di ogni rischio per la salute e l’ambiente, diventando anche uno dei molini fornitori di fiducia per Ferreto. Nel 2002 in risposta alle richieste di mercato costruisce un nuovo impianto di ultima generazione che produce oggi 250 tonnellate di farina in 24 ore. Oggi, per continuare a soddisfare una clientela dal profilo sempre più alto e più esigente, immette sul mercato una serie di nuovi prodotti specifici per i vari settori, sia per il mercato professionale sia per quello consumer.