Rende, la chiesa di Santa Maria della Consolazione riapre al culto: festa per la comunità
Dopo gli interventi di recupero, la celebrazione presieduta dall'arcivescovo Giovanni Checchinato. Durante la giornata anche gli auguri per l'anniversario di ordinazione sacerdotale del presule
Rende - È stata una giornata di intensa partecipazione e profonda emozione quella vissuta ieri dalla comunità di Rende, che ha celebrato la riapertura al culto della chiesa di Santa Maria della Consolazione, restituita ai fedeli al termine degli interventi che ne hanno consentito la piena fruibilità.
A presiedere la solenne celebrazione eucaristica è stato l'arcivescovo Giovanni Checchinato, accolto da numerosi fedeli, autorità e rappresentanti della comunità parrocchiale in un clima di gioia e condivisione.
La riapertura della chiesa rappresenta un momento particolarmente significativo per il territorio, perché restituisce ai cittadini non soltanto un edificio di culto, ma un punto di riferimento spirituale e sociale. Santa Maria della Consolazione torna infatti a essere il luogo in cui la comunità può ritrovarsi, condividere momenti di fede e rafforzare quel senso di appartenenza che da sempre caratterizza la vita della parrocchia.
Nel corso dell'omelia, monsignor Giovanni Checchinato ha richiamato il valore della comunità cristiana, sottolineando come una chiesa viva sia fatta innanzitutto dalle persone che la abitano, dalla loro fede e dalla capacità di accogliere gli altri. Un messaggio che ha trovato piena sintonia con il significato della giornata, vissuta come una vera ripartenza.
L'edificio sacro torna così ad essere ciò che è sempre stato: una casa aperta a tutti, luogo di preghiera ma anche di incontro, calore umano e aggregazione, capace di accogliere giovani, anziani e famiglie in un percorso comune di crescita spirituale e sociale.
La celebrazione è stata impreziosita anche da un momento particolarmente sentito dedicato allo stesso arcivescovo Giovanni Checchinato, al quale la comunità ha rivolto affettuosi auguri in occasione dell'anniversario della sua ordinazione sacerdotale.