Referendum, Crotone traina l’affluenza: i dati
Provincia al 25,77%: Crotone città sopra il 30%, Carfizzi e Cerenzia guidano, rallentano i grandi centri con Isola fanalino di coda
Affluenza a macchia di leopardo nella provincia di Crotone, dove il dato complessivo si ferma al 25,77% ma con differenze marcate tra territori. Il quadro che emerge dalle 211 sezioni restituisce un territorio spaccato a metà tra piccoli centri molto partecipi e realtà più popolose decisamente più fredde.
A sostenere la media è soprattutto Crotone, che nelle sue 74 sezioni raggiunge il 30,06%, confermandosi tra i dati più alti dell’intera provincia e trainando l’andamento generale.
Sono però i comuni più piccoli a distinguersi maggiormente. In testa si piazza Carfizzi con il 31,93%, seguito da Cerenzia al 31,74% e Caccuri al 30,92%. Sopra la soglia del 30% anche Castelsilano e Santa Severina, segnale di una partecipazione più vivace rispetto alla media provinciale.
Scenario diverso nei centri più grandi, dove l’affluenza procede a rilento. Cutro si mantiene in linea con il dato generale (25,35%), mentre Cirò Marina scende al 22,19% e Petilia Policastro si attesta al 23,50%. Maglia nera per Isola di Capo Rizzuto, che con il 18,46% registra la partecipazione più bassa finora.
Nel quadro intermedio si segnalano i numeri di San Mauro Marchesato (28,90%) e Pallagorio (27,86%), mentre Umbriatico e Cirò restano più indietro, rispettivamente intorno al 19% e al 21%.
Con il dato delle 19 ormai consolidato, la partita dell’affluenza si gioca adesso nelle ultime ore di apertura dei seggi, decisive per capire se il divario tra piccoli e grandi centri verrà confermato o ridotto.