PSC e Consulte, Fabrizio Meo: “Cinque anni senza ascoltare le associazioni”

Esposto al Prefetto del consigliere comunale Fabrizio Meo: nel mirino mancato coinvolgimento delle Consulte sul PSC

A cura di Redazione
21 maggio 2026 21:15
PSC e Consulte, Fabrizio Meo: “Cinque anni senza ascoltare le associazioni” - Foto: Redazione
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Il consigliere comunale Fabrizio Meo torna ad attaccare l’amministrazione guidata da Enzo Voce sulla gestione del Piano strutturale comunale e sul mancato coinvolgimento delle Consulte cittadine. Secondo Meo, nel corso dei cinque anni di sindacatura si sarebbe verificata una “metodica e sistematica violazione” delle prerogative del mondo dell’associazionismo previste dallo Statuto comunale e dal regolamento sulla partecipazione popolare.

Nel documento inviato al Prefetto, Meo sostiene che l’amministrazione non avrebbe mai interpellato le Consulte all’ambiente e ai servizi sociali su atti riguardanti proprio tali materie, nonostante il loro parere debba essere considerato obbligatorio, pur non vincolante.

“L’Amministrazione Voce ha violato la legge non interpellando mai le Consulte all’ambiente ed ai servizi sociali ogni qualvolta è stato adottato un atto che avesse come oggetto l’ambiente ed i servizi sociali”, scrive il consigliere comunale, denunciando come tali omissioni si sarebbero ripetute “dozzine se non centinaia di volte” nel silenzio della politica cittadina.

Nel mirino di Meo finisce soprattutto l’iter di approvazione del PSC, approdato in Consiglio comunale senza il coinvolgimento della Consulta all’ambiente. Una contestazione che, spiega, sarebbe stata formalmente messa ai voti e respinta dalla maggioranza senza motivazioni.

“Quest’Amministrazione vanta di avere approvato un PSC a consumo di suolo zero, ma evidentemente è stato meglio non sottoporre una tale temeraria affermazione al vaglio delle associazioni ambientaliste del territorio”, afferma.

Nel documento viene citato anche l’avvocato Vincenzo Trocino, componente della Consulta all’ambiente in rappresentanza di un’associazione. Secondo Meo, Trocino non avrebbe mai contestato il mancato coinvolgimento della Consulta, arrivando anzi a candidare nelle proprie liste il presidente della stessa Consulta.

Il consigliere riferisce inoltre che il Prefetto avrebbe chiesto chiarimenti al Comune sul mancato coinvolgimento del mondo associativo durante la sindacatura. La risposta dell’amministrazione viene definita “disarmante” da Meo, che critica la motivazione fornita dall’ente: “non risulta sia stata istituita alcune specifica Consulta comunale destinata al peculiare approfondimento del Psc”.

Per Meo, il problema non riguardava una ipotetica “consulta al PSC”, ma il mancato utilizzo degli organismi partecipativi già esistenti.

“A quest’Amministrazione ha sempre difettato la capacità di ascolto e si sa: chi non accetta consiglio non può essere aiutato”, conclude il consigliere, che richiama anche le osservazioni avanzate dal Consiglio dell’Ordine degli Architetti e alcune proprie proposte sul PSC, anch’esse rigettate.

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