Proposto un Intercity diretto Crotone–Cosenza–Roma

La richiesta inviata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Trenitalia e Regione Calabria

A cura di Redazione
29 giugno 2026 11:45
Proposto un Intercity diretto Crotone–Cosenza–Roma - Binari ferroviari in una foto di archivio
Binari ferroviari in una foto di archivio
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Calabria - "Una strategia operativa, realizzabile nell'immediato, che non necessiterebbe di nuove opere né di aggravi finanziari" così l'Unione delle Associazioni della Riviera dei Cedri e del Pollino insieme al Comitato per la Provincia della Magna Graecia hanno presentato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Trenitalia e Regione Calabria la proposta di istituire un treno Intercity Crotone-Cosenza-Roma. Una strategia operativa attraverso cui garantire un collegamento diretto fra l'Arco Jonico, Cosenza, la Riviera dei Cedri e Roma, ripristinando in chiave moderna l'Espresso Crotone–Roma Termini.

La proposta

La proposta consiste nel sostituire l'ordinario materiale rotabile di un Intercity in circolazione sulla relazione Roma–Reggio Calabria con un convoglio composto da due treni Blues. Si tratta di moderni treni che possono circolare sia sulle linee elettriche che su quelle non elettrificate poiché beneficiano di tripla alimentazione: metano, batteria ed elettrica.

Il servizio rimarrebbe invariato fino a Paola, dove i due elettrotreni Blues verrebbero separati mediante procedure automatiche: una proseguirebbe lungo la linea tirrenica verso Reggio Calabria, mentre l'altra attraverserebbe la galleria Santomarco per fermare a Cosenza, Torano, Sibari, Corigliano-Rossano, Cariati, Cirò e Crotone. Questo sistema non presupporrebbe l'istituizione di nuove corse, di conseguenza non sarebbe necessario modificare il Contratto di Servizio Nazionale Intercity.

I vantaggi

Un intervento che consentirebbe di restituire un collegamento diretto con Roma a un bacino di oltre 300.000 abitanti, comprendente Crotone, Corigliano-Rossano e l'intero Arco Jonico, oggi costretti a viaggi con molteplici coincidenze e tempi di percorrenza penalizzati. Non solo, sarebbe l'opportunità per mettere in comunicazione anche i due versanti della Calabria che oggi non hanno alcun tipo di relazione.  La riapertura della tratta Sibari–Crotone e la stagione estiva rappresentano l'occasione ideale per avviare una sperimentazione.

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