Progetto Polis, SLP CISL Crotone: “Innovazione sì, ma senza sacrificare la sicurezza”
Apprezzamento per l’iniziativa di Poste Italiane, ma allarme sulle rimodulazioni: chiesto il ripristino degli interventi di bonifica amianto negli uffici della provincia di Crotone
Crotone - Il Sindacato Lavoratori Poste SLP CISL della provincia di Crotone esprime apprezzamento per il valore strategico del Progetto Polis, l’ambiziosa iniziativa presentata anni fa da Poste Italiane a Roma alla presenza di circa 5.000 sindaci italiani, con l’obiettivo di rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale nei piccoli comuni e nelle aree interne del Paese.
Si tratta di un investimento di circa 1 miliardo e 100 milioni di euro destinato ai Comuni sotto i 15.000 abitanti, che rappresenta una vera rivoluzione digitale per il sistema Paese, innovazione, prossimità dei servizi, semplificazione amministrativa e accesso facilitato per i cittadini a numerose prestazioni direttamente negli uffici postali.
In una realtà come quella della provincia di Crotone, caratterizzata da fragilità infrastrutturali e da una forte esigenza di presidio territoriale, il Progetto Polis rappresenta un’opportunità concreta e significativa di rilancio e modernizzazione.
Ad oggi, numerosi uffici postali del territorio crotonese sono stati interessati da interventi di ristrutturazione, e in diversi casi tali opere hanno consentito anche la bonifica di strutture patrimoniali contenenti amianto, restituendo ambienti più sicuri sia ai lavoratori sia all’utenza.
Tuttavia, desta forte preoccupazione il fatto che altre progettualità già previste entro il 2026 risultino oggi rimodulate al ribasso, limitandosi a semplici interventi di ammodernamento interno, senza prevedere la rimozione e bonifica dell’amianto presente in alcune sedi.
Questa variazione progettuale è per noi inaccettabile.
Non si può parlare di innovazione, rilancio dei territori e qualità dei servizi se si decide di trascurare un tema centrale come la salute e la sicurezza dei lavoratori.
La tutela della salute nei luoghi di lavoro deve restare una priorità assoluta e non può essere subordinata a logiche di risparmio o ridimensionamento degli interventi.
Si chiede pertanto, un immediato riesame delle rimodulazioni previste, affinché venga ripristinata la piena coerenza con gli obiettivi originari del Progetto Polis, garantendo anche negli uffici ancora da riqualificare interventi completi di bonifica ambientale laddove necessari.
Modernizzare sì, ma non si può sacrificare la salute dei lavoratori.