Primavera delle Étoile, sogno danza debutta allo Scaramuzza
Il 13 aprile il primo gala di danza al teatro comunale con étoile crotonesi nel mondo. Romano: un sogno che diventa realtà
C’era l’emozione delle grandi occasioni questa mattina nel foyer del Teatro Comunale “Vincenzo Scaramuzza” di Crotone, dove è stato presentato il Gran Galà di Danza “Primavera delle Étoile”, in programma il 13 aprile 2026 alle ore 20:30, primo grande evento dedicato alla danza nel nuovo teatro cittadino.
Un appuntamento di storia, di ritorni e di orgoglio, perché sul palco saliranno anche figli di questa terra oggi protagonisti nel mondo: Alessandro Riga, primo ballerino della Compañía Nacional de Danza di Madrid; Diego Millesimo, primo ballerino del Teatro Massimo di Palermo; Chiara Pareo, impegnata nei teatri di Germania; e Andrea Onorati, giovane promessa della School of the Hamburg Ballet John Neumeier.
A raccontare l’iniziativa è stato Giorgio Romano, anima della Maria Taglioni Dance Project, che non ha nascosto l’emozione: «E quindi è un nostro sogno poterli portare qui, un sogno che Luana mi ha aiutato a rendere reale e che lei si è assunta tutto il lavoro da questo punto di vista. Il primo nome che viene in mente è Alessandro Riga, poi c’è Diego Millesimo, c’è Chiara Pareo… questi sono nel mondo. Alessandro Riga è primo ballerino del teatro nazionale spagnolo, Chiara lavora in tutta la Germania, Diego Millesimo è primo ballerino al Teatro Massimo di Palermo. Abbiamo anche un ragazzino che è ancora studente ma è una grande promessa».
Un sogno che diventa realtà, ma anche un ritorno: «Per loro si tratta di un ritorno a casa – ha aggiunto – è quasi un atto dovuto. La città ha questi talenti che girano il mondo ma non hanno mai ballato qui, per la loro gente, per gli amici, per i parenti. Averli portati il 13 aprile è un grande sogno». E poi quel passaggio che racconta una generazione: «Una volta venivano accompagnati dai genitori alla scuola di danza, oggi tornano da professionisti».
Un progetto reso possibile anche dal lavoro di Luana Petrozza, direttrice della scuola: «È stato un desiderio quello di ritrovarci, perché sono anche miei ex colleghi, lavoravamo nelle stesse aule. Sono partiti da qui e oggi sono professionisti in Europa e in Italia. È un ritorno a casa. Saranno concentrati grandi nomi della danza in un unico spettacolo, cosa rara. Non è stato semplice metterli insieme per le date, alcuni arriveranno con partner internazionali. E poi ci saranno anche gli allievi della scuola».
L’organizzazione è di Luana Petrozza, direttrice della scuola. Un evento che guarda anche al futuro, come ha ricordato questa mattina Vincenzo Montalcini, evidenziando la volontà di rendere questo appuntamento stabile nel tempo, con l’obiettivo di istituzionalizzarlo.
Presente anche il vicesindaco Comune di Crotone, Sandro Cretella: «Ci abbiamo tenuto tanto a ospitare questo evento nel teatro comunale Scaramuzza. È il primo evento di danza e vogliamo dare spazio alle realtà più virtuose del territorio. Dopo l’inaugurazione affidata a Sergio Cammariere, era giusto che la danza partisse dalla Maria Taglioni, che rappresenta un patrimonio storico e culturale della città da oltre 45 anni».
E ancora: «È un progetto bellissimo perché valorizza artisti nati qui e oggi protagonisti in realtà prestigiose come il Teatro Massimo di Palermo e in contesti internazionali. Portano il nome di Crotone nel mondo».
Una storia lunga quasi mezzo secolo, quella della Maria Taglioni, che tra cinque anni celebrerà i 50 anni di attività in città, confermandosi punto di riferimento per generazioni di danzatori.
Al termine della conferenza, spazio anche a uno scatto con gli insegnanti Pasquale Greco e Giusy Grande, a testimonianza di una comunità che continua a crescere, passo dopo passo, sulle punte.