Primavera dei Teatri, a Castrovillari il 30 maggio tra prime e memoria

Dalle nuove produzioni di teatro contemporaneo agli incontri culturali e alla musica dal vivo, continua il festival ideato da Dario De Luca e Saverio La Ruina

A cura di Redazione
29 maggio 2026 10:00
Primavera dei Teatri, a Castrovillari il 30 maggio tra prime e memoria - Foto: Uff. Stampa Primavera dei Teatri
Foto: Uff. Stampa Primavera dei Teatri
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CASTROVILLARI entra nel vivo la XXVI edizione di Primavera dei Teatri, il festival dei nuovi linguaggi della scena contemporanea ideato e diretto da Dario De Luca e Saverio La Ruina, in programma fino al 31 maggio. La giornata di sabato 30 maggio propone un fitto calendario di appuntamenti tra incontri, spettacoli in prima nazionale, approfondimenti culturali e musica dal vivo.

Si parte al mattino nel giardino di Emi’s Bakery con un momento dedicato al ricordo dello sguardo critico e culturale di Goffredo Fofi. A seguire la presentazione del volume “Amleto va alla Kalsa” di Matteo Bavera, un racconto che ripercorre la rinascita del Teatro Garibaldi di Palermo e l’esperienza artistica guidata da Carlo Cecchi in uno dei quartieri più complessi del capoluogo siciliano.

Sempre in mattinata spazio all’incontro “Rotte di terra”, promosso da R.A.C., dedicato alla formazione registica in Italia e alle nuove sfide della regia contemporanea, con particolare attenzione ai temi della parità di genere, del rapporto tra scena e realtà e dei diritti professionali dei registi.

Nel pomeriggio il festival renderà omaggio a Giancarlo Cauteruccio, figura di riferimento del teatro di ricerca italiano e artista capace di coniugare teatro, arti visive e tecnologia in una visione innovativa e profondamente legata alla sua terra d’origine.

Tra gli appuntamenti più attesi della serata c’è la prima nazionale di “Le Tre Cicoriane”, nuovo lavoro di Dario De Luca prodotto da Scena Verticale. Lo spettacolo, ispirato a una fiaba della tradizione calabrese raccolta da Letterio Di Francia, conclude la trilogia dedicata alle narrazioni popolari regionali iniziata con “Re Pipuzzu fattu a manu” e proseguita con “I 4 desideri di Santu Martinu”. Al centro della vicenda la giovane Mariuccia, protagonista di una storia oscura e affascinante che intreccia mistero, coraggio e tradizione orale.

Seguirà al Teatro Vittoria la prima nazionale di “Vorrei morire non so come fare”, firmata da Roberto Scappin e Paola Vannoni, una riflessione intensa sui temi della malattia, della morte e dell’autodeterminazione, premiata nel 2025 con il riconoscimento “Dante Cappelletti” di Tuttoteatro.com.

In chiusura, al Teatro Sybaris, andrà in scena “Casa di Bambola”, adattamento diretto da Ivonne Capece che rilegge il celebre testo di Henrik Ibsen dal punto di vista di Torvald Helmer, affrontando il tema della crisi dell’identità maschile e del crollo dei modelli patriarcali.

La giornata si concluderà con la musica dal vivo di Bambina e il dj set di SAH, protagonisti dell’appuntamento notturno “Dove vuoi”, inserito nella sezione “Terre da ascoltare”. Un finale che conferma la vocazione multidisciplinare di Primavera dei Teatri, da oltre venticinque anni punto di riferimento nazionale per la sperimentazione e la ricerca artistica.

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