Primavera dei Teatri 2026, Castrovillari capitale della scena contemporanea

Da Pirandello ai drammi del Mediterraneo, la XXVI edizione di “Primavera dei Teatri” trasforma Castrovillari in un laboratorio nazionale tra prime, incontri e nuovi linguaggi scenici

A cura di Redazione
28 maggio 2026 10:00
Primavera dei Teatri 2026, Castrovillari capitale della scena contemporanea   - Foto: Uff. Stampa Primavera dei Teatri
Foto: Uff. Stampa Primavera dei Teatri
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Da Pirandello ai naufragi del Mediterraneo, passando per la nuova drammaturgia internazionale e la musica indipendente: entra nel vivo a Castrovillari la XXVI edizione di “Primavera dei Teatri”, il festival dei nuovi linguaggi della scena contemporanea ideato e diretto da Dario De Luca e Saverio La Ruina.

Fino al 31 maggio la città calabrese ospita oltre 35 appuntamenti tra teatro, danza, residenze artistiche, prime nazionali, incontri, workshop e musica, confermandosi come uno dei più importanti osservatori italiani dedicati alla ricerca teatrale contemporanea.

Il festival continua a interrogarsi sul rapporto tra arte e realtà, mettendo al centro opere capaci di attraversare le contraddizioni del presente e di trasformare il teatro in uno spazio di confronto pubblico e costruzione collettiva di pensiero.

Il programma di venerdì 29 maggio si apre alle 10.30 al Giardino Emi’s Bakery con “I festival teatrali del ‘900”, incontro curato da Monica Cristini e Arianna Frattali nell’ambito della sezione “Oltre, libri”. Un momento di riflessione dedicato al ruolo storico e culturale dei festival teatrali come luoghi di innovazione artistica e partecipazione sociale.

Alle 11.30 spazio invece a “Rotte di terra”, appuntamento promosso da R.A.C. con Dario De Luca, Saverio La Ruina, Roberto Rustioni, l’avvocato Giovanbattista Iazzeolla e Mario Perrotta. Il confronto approfondirà temi legati alla regia contemporanea, alla parità di genere, alla formazione e al cosiddetto “diritto di regia”.

Tra gli appuntamenti più attesi della giornata c’è la prima nazionale di “Qualcuno, nessuno, centomila. Pirandello in loop”, in programma alle 18.45 al Teatro Vittoria con la regia di Mario Perrotta. Lo spettacolo, interpretato da Paola Roscioli e Dalila Cozzolino, rilegge l’universo di Luigi Pirandello alla luce dell’epoca digitale e dei social media, trasformando la molteplicità delle identità in una riflessione contemporanea sul rapporto tra individuo, rappresentazione e realtà.

Alle 20.15 il Teatro San Girolamo ospiterà “KR70M16 – Naufrago senza nome”, scritto, diretto e interpretato da Saverio La Ruina con Cecilia Foti e Dario De Luca. Una nuova opera che affronta il tema delle migrazioni e della memoria storica attraverso l’incontro visionario tra una vittima della Shoah e un giovane migrante senza identità restituito dal Mediterraneo. Un lavoro che continua il percorso artistico di Scena Verticale dentro le ferite della contemporaneità.

Alle 21.45 al Teatro Sybaris andrà in scena la prima nazionale di “Nada del amor me produce envidia”, testo inedito per l’Italia dello scrittore argentino Santiago Loza, diretto da Roberto Rustioni e interpretato da Silvia D’Amico. Un monologo sospeso tra favola dark, memoria politica e teatro musicale, ambientato nell’Argentina del Novecento tra le figure di Eva Perón e Libertad Lamarque.

La serata si concluderà alle 23 all’Emi’s Bakery con “La mia casa sei tu”, live dei Bonzo e Belmonte, duo nato a Cosenza che mescola ironia, indie rock e contaminazioni musicali. Dopo il debutto discografico con “Sugo” e la partecipazione al Concertone del Primo Maggio 2026, il gruppo è attualmente al lavoro sul secondo album.

Anche quest’anno “Primavera dei Teatri” conferma la propria identità di festival capace di unire sperimentazione artistica e riflessione civile, trasformando Castrovillari in un crocevia nazionale della scena contemporanea.

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