Premio ADICOSP a “Il Cannoniere”: trionfo al Gran Galà del Calcio
Il romanzo di Proietto e Barracato premiato per il valore culturale: il calcio raccontato come riscatto, crescita e linguaggio universale
“Chi vive d’amore. Il Cannoniere” conquista il Premio Speciale ADICOSP – Sport e Cultura al Gran Galà del Calcio. Un riconoscimento che premia non solo la qualità letteraria dell’opera, ma soprattutto il suo messaggio profondo legato ai valori dello sport.
Il romanzo firmato da Massimo Proietto e Antonio Barracato, pubblicato da Edizioni Minerva, è stato insignito del premio nel corso del Gran Galà del Calcio, uno degli appuntamenti più rilevanti dedicati al mondo calcistico e ai suoi protagonisti.
Un riconoscimento che va oltre la semplice dimensione narrativa. Il libro racconta infatti una storia intensa, in cui il calcio diventa molto più di una competizione: è strumento di crescita, occasione di riscatto e mezzo per affrontare le difficoltà della vita. Al centro della narrazione c’è il percorso di un giovane calciatore, tra sogni, cadute e ripartenze, in un racconto capace di coinvolgere anche chi vive il calcio da spettatore distante.
A sottolineare il valore dell’opera è Roberto Mugavero, editore di Minerva, che evidenzia il significato culturale del premio:
Questo premio rappresenta per noi un motivo di grande soddisfazione, perché riconosce non solo il valore letterario dell’opera, ma soprattutto il suo messaggio. Chi vive d’amore. Il Cannoniere dimostra come il calcio possa essere molto più di uno sport: può diventare linguaggio universale, occasione di riscatto e strumento di crescita personale e collettiva. Siamo felici che questo libro abbia saputo parlare al cuore di lettori e addetti ai lavori, contribuendo a diffondere una cultura sportiva fondata su valori autentici.
Il riconoscimento conferma così il ruolo dello sport come veicolo culturale e sociale, capace di unire storie, emozioni e percorsi di vita in un unico grande racconto.