Prefettura di Crotone, campagna elettorale con regole uguali per tutti

I Comuni devono preparare e assegnare gli spazi per i manifesti elettorali in modo equo tra tutte le liste

A cura di Redazione
21 aprile 2026 17:14
Prefettura di Crotone, campagna elettorale con regole uguali per tutti  - Foto: Redazione
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La macchina elettorale entra nel vivo anche a Crotone, dove la Prefettura di Crotone ha diramato la circolare n. 41/2026 con tutte le regole per la propaganda in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, con eventuale ballottaggio previsto per il 7 e 8 giugno. Il documento, firmato dall’Ufficio territoriale del Governo, richiama nel dettaglio obblighi, divieti e limiti che partiti, candidati e mezzi di informazione dovranno rispettare nelle prossime settimane.

Entrando nel merito, la circolare stabilisce che tra il 21 e il 24 aprile i Comuni devono individuare e assegnare gli spazi per le affissioni elettorali, garantendo pari opportunità a tutte le liste ammesse. Ogni centro abitato con almeno 150 residenti dovrà prevedere appositi spazi per manifesti e comunicazioni politiche, mentre le Commissioni elettorali dovranno comunicare rapidamente le decisioni per consentire la corretta organizzazione della propaganda.

Dal 24 aprile scattano anche i primi divieti: stop al lancio di volantini nei luoghi pubblici, niente propaganda luminosa fissa o mobile (se non nelle sedi di partito) e via libera invece ai comizi senza obbligo di preavviso. Sempre dalla stessa data sarà consentito l’uso di altoparlanti su mezzi mobili, ma solo previa autorizzazione delle autorità competenti.

Un passaggio importante riguarda la convivenza tra campagna elettorale e ricorrenze civili: le manifestazioni del 25 aprile e del 1° maggio non saranno considerate propaganda, purché attinenti esclusivamente alle celebrazioni. Diversamente, i materiali utilizzati dovranno rispettare le regole degli spazi elettorali.

La normativa disciplina anche l’utilizzo di locali pubblici, che dovranno essere concessi gratuitamente e in modo equo a tutte le forze politiche per incontri e dibattiti, oltre alle agevolazioni fiscali applicate ai servizi legati alla campagna elettorale. Nei Comuni sopra i 15 mila abitanti vengono inoltre fissati limiti stringenti alle spese elettorali per candidati e partiti.

Particolare attenzione è riservata ai sondaggi: dal 9 maggio e fino alla chiusura delle urne sarà vietata la diffusione di rilevazioni demoscopiche sugli orientamenti di voto. Infine, nelle 24 ore precedenti e nei giorni della votazione scatterà il silenzio elettorale, con il divieto di qualsiasi forma di propaganda e affissione, oltre al limite dei 200 metri dai seggi per ogni attività promozionale.

La circolare rappresenta quindi il quadro normativo di riferimento per una campagna elettorale che, anche a Crotone, si preannuncia intensa e regolata da norme precise, con l’obiettivo di garantire equilibrio, trasparenza e correttezza nel confronto politico.

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