Poste Italiane, Castrovillari difende la Direzione: chiesto un tavolo urgente

Dal 1° ottobre prevista la soppressione della filiale e l'accorpamento con Cosenza. Sindaca De Gaio chiede garanzie su servizi e personale

A cura di Redazione
26 agosto 2026 19:00
Poste Italiane, Castrovillari difende la Direzione: chiesto un tavolo urgente - Foto Uff Stampa Comune di Castrovillari
Foto Uff Stampa Comune di Castrovillari
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CASTROVILLARI – Il futuro della Direzione di Filiale di Poste Italiane a Castrovillari entra nel confronto istituzionale. La sindaca Anna De Gaio ha formalmente chiesto un incontro ai vertici dell'azienda per discutere della riorganizzazione che, secondo quanto emerso, dovrebbe portare dal 1° ottobre 2026 alla soppressione della Direzione di Filiale di Castrovillari e all'accorpamento delle relative funzioni con la Filiale di Cosenza.

Una decisione che non comporterebbe la chiusura degli uffici postali presenti sul territorio. Gli sportelli, infatti, dovrebbero continuare a garantire i servizi e gli attuali orari. A cambiare sarebbe però l'assetto organizzativo, con la perdita del centro direzionale e di coordinamento oggi presente a Castrovillari.

È proprio sulle conseguenze di questa scelta che l'Amministrazione comunale intende aprire un confronto.

«Castrovillari non è un semplice punto della rete territoriale di Poste Italiane, ma un centro di riferimento per un'area molto più ampia della città», afferma la sindaca Anna De Gaio, sottolineando come la soppressione della Direzione di Filiale non possa essere considerata esclusivamente una questione interna all'azienda.

Secondo l'Amministrazione, infatti, la riorganizzazione riguarda anche il ruolo del territorio e le professionalità che operano nella struttura. Da qui la richiesta di un incontro con i vertici di Poste Italiane, per conoscere nel dettaglio le motivazioni della scelta e soprattutto le ricadute concrete sulla rete dei servizi e sul personale.

«Vogliamo sederci intorno a un tavolo e capire cosa cambierà realmente – sottolinea De Gaio –. Vogliamo conoscere le ricadute organizzative e occupazionali e verificare se esistano soluzioni capaci di tenere conto delle caratteristiche e del ruolo strategico di Castrovillari».

La questione assume una rilevanza che va oltre i confini comunali. Castrovillari rappresenta infatti un importante punto di riferimento amministrativo, sanitario, economico e commerciale per il Pollino, con un bacino di utenza che comprende numerosi centri dell'area.

Nel corso degli anni, la presenza della Direzione di Filiale ha quindi rappresentato anche un presidio organizzativo e territoriale. L'eventuale accorpamento con Cosenza determinerebbe un nuovo assetto delle funzioni, con possibili riallineamenti territoriali e ricollocazioni di figure professionali.

Proprio sul personale l'Amministrazione comunale chiede particolare attenzione, ritenendo necessario comprendere quali saranno gli effetti concreti della riorganizzazione sui lavoratori attualmente impegnati nella struttura di Castrovillari.

«Non ci interessa alimentare una contrapposizione – conclude la sindaca – ma non intendiamo neppure assistere passivamente a una trasformazione che riguarda un presidio importante del nostro territorio».

Ora la parola passa a Poste Italiane. L'Amministrazione comunale attende la risposta alla richiesta di incontro e punta ad aprire un confronto prima dell'entrata in vigore del nuovo assetto organizzativo.

L'obiettivo dichiarato è conoscere il futuro della Direzione di Filiale, comprendere le conseguenze dell'accorpamento con Cosenza e verificare se possano essere individuate soluzioni in grado di tutelare il ruolo di Castrovillari e le professionalità coinvolte.

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