Pollino Cocktail Camp, mixology e musica nel cuore del Parco

Dal 23 maggio a Catasta bartender, dj, degustazioni ed esperienze outdoor tra le botaniche del Pollino

A cura di Redazione
13 maggio 2026 08:00
Pollino Cocktail Camp, mixology e musica nel cuore del Parco - Foto: Daccapo Comunicazione
Foto: Daccapo Comunicazione
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Nel cuore del Parco Nazionale del Pollino torna il “Pollino Cocktail Camp”, il festival esperienziale dedicato alla botanical mixology e alla valorizzazione del patrimonio botanico dell’area protetta più grande d’Italia. L’appuntamento è fissato per il 23 maggio a Catasta, hub turistico e culturale di Campotenese, nel comune di Morano Calabro, con un lungo weekend che si svilupperà fino al 24 maggio tra degustazioni, attività outdoor, laboratori sensoriali, musica e sperimentazione.

La biodiversità officinale e aromatica del Pollino sarà protagonista assoluta della manifestazione che riunirà bartender provenienti da tutta Italia, liquoristi, musicisti e dj della scena nazionale contemporanea. Il programma prevede escursioni guidate, ciclopasseggiate, visite ai Geositi Unesco, approfondimenti al Conservatorio Etnobotanica di Castelluccio Superiore, partner principale dell’evento, e momenti dedicati alla scoperta delle botaniche del territorio.

Il momento clou del Camp sarà sabato 23 maggio a partire dalle 17, quando i guest bartender realizzeranno live signature cocktail preparati con erbe aromatiche e officinali del Pollino. Accanto alle miscelazioni dal vivo, i liquoristi presenti ai banchi d’assaggio proporranno spirits botanici e nuove produzioni provenienti da diverse realtà italiane e internazionali.

Il team ospite dell’edizione 2026 sarà guidato da Umberto Oliva, art director del Pollino Cocktail Camp e bar manager di Entice a Milano. Insieme a lui alcuni dei nomi più rappresentativi della nuova scena del bere contemporaneo: Peppe Doria di Volare a Bologna, César Araujo di Bob the Other Side di Milano, Francesco Bonazzi del Mag di Milano, Giuliana Giancano del Pout Pourri di Torino, Julian Biondi di Fermenthinks di Firenze, Antonio Cristofaro di Brezza di Soverato, Peke Bochicchio di Barmacia di Potenza, Maurizio Zuddio dell’Ambrosia Rooftop di Roma, Francesco Vocaturo del Blackshed di Cosenza e Vasile Vidrasco. A rappresentare il territorio saranno Leo Sannicola del Musical Club di Saracena e Valeria Chiappetta di Qcècè di San Nicola Arcella.

Tra gli ospiti speciali anche Roberto Davanzo di BoB Alchimia a Spicchi, protagonista della nuova pizza contemporanea del Sud Italia e fondatore del BoB Fest di Praia a Mare, che parteciperà con una creazione inedita ispirata alle botanical signature del Camp.

Ai banchi d’assaggio saranno presenti diverse insegne della liquoristica italiana e internazionale: Cinzano, Elysium Distillery, Essenza Mediterranea, Gin Martin Miller’s, Ginnastic, PiùCinque Gin, Sapling Spirits, Satoyama, Tassoni, Two Drifters, Vecchio Amaro del Capo e Visionair Gin.

Grande novità dell’edizione 2026 sarà la musica. Il Pollino Cocktail Camp aprirà infatti il proprio immaginario anche al clubbing contemporaneo con una line-up che accompagnerà il pubblico dal pomeriggio fino a tarda sera. Tra gli ospiti annunciati il collettivo torinese Ciao. Discoteca Italiana, il producer napoletano Bassolino, il duo Kokomò e il progetto culturale cosentino Italia Serie Oro.

“Il Cocktail Camp è oramai un grande evento di comunità e sta crescendo. Il format, il mix dei protagonisti e dei liquoristi di questa edizione confermano che divulgare in modo innovativo e contemporaneo è la chiave giusta per valorizzare il territorio. Siamo contenti del sodalizio con il Conservatorio Etnobotanica che ci consente di portare sempre più persone a scoprire la biodiversità del Pollino e a sensibilizzare su un patrimonio unico in Europa”, dichiarano i fondatori di Catasta Manuela Laiacona, Giovanni Gagliardi, Donato Sabatella e Sergio Senatore.

Ampio spazio sarà dedicato anche alle attività outdoor. Il 23 e 24 maggio alle 9 è prevista l’escursione “In Natura. Sui sentieri dei botanici”, guidata da Andrea Vacchiano, lungo il percorso della storica spedizione del botanico Michele Tenore. In programma anche “I Crochi e il Faggio. Ai Pianori di Novacco” con Gaetano Sangineti, “Alla scoperta delle officinali del Pollino” con Francesco Sallorenzo, oltre alle ciclopasseggiate “Pollino Flower Tour” e “Pollino Spring Tour” guidate da Antonello Viola.

Al Conservatorio Etnobotanica di Castelluccio Superiore si svolgeranno inoltre visite guidate e laboratori sensoriali come “L’arte dell’Erbario”, “Alchimie del Gusto” e “L’essenza nel Cuore”, dedicati alla trasformazione delle botaniche in esperienze artistiche, culinarie e olfattive.

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