Pizza piccante, la Riviera dei Cedri si prepara al Campionato Mondiale

Il Campionato Mondiale di Pizza Piccante torna protagonista sulla Riviera dei Cedri, tra eccellenza gastronomica, promozione del territorio e destagionalizzazione turistica

A cura di Redazione
14 settembre 2026 20:20
Pizza piccante, la Riviera dei Cedri si prepara al Campionato Mondiale -  Foto Uff Stampa Max Communication
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De Caprio: «Un evento di pregio che unisce gastronomia, impresa, territorio e turismo. La Regione Calabria sostiene la manifestazione»

COSENZA – La Riviera dei Cedri si prepara ad accogliere la 25esima edizione del Campionato Mondiale di Pizza Piccante, appuntamento internazionale organizzato dal Movimento Pizzaioli Italiani (MPI) che porterà in Calabria pizzaioli provenienti da diverse parti del mondo.

La manifestazione si svolgerà al Cormorano Resort & Spa di Grisolia, con una competizione incentrata su tecnica, creatività e innovazione. L'evento è realizzato in collaborazione con Arsac, Provincia di Cosenza e Gal Riviera dei Cedri.

A sottolineare il valore della manifestazione è stato Antonio De Caprio, consigliere della Regione Calabria, intervenuto a Cosenza alla conferenza di presentazione.

«Un evento che fonde impresa, gastronomia, competizione, qualità, prodotti tipici e che porta in Calabria rappresentanti da tutto il mondo merita ogni tipo di supporto possibile dalle istituzioni», ha dichiarato De Caprio.

Secondo il consigliere regionale, il consolidamento raggiunto dal Campionato nel corso degli anni rappresenta un elemento importante anche per il tessuto economico locale. «Dalla manifestazione ci si attendono riscontri importanti per il settore stesso, per il territorio e per le imprese che hanno deciso di associare la propria immagine al Campionato», ha affermato, evidenziando inoltre il sostegno garantito da Arsac e le politiche di sviluppo promosse dall'agenzia regionale.

L'obiettivo: destagionalizzare il turismo

Uno degli aspetti maggiormente sottolineati riguarda le ricadute turistiche dell'iniziativa. La scelta di organizzare il Campionato in autunno consente infatti di valorizzare la Riviera dei Cedri anche al di fuori dei tradizionali mesi estivi.

De Caprio ha richiamato anche il recente Diamante Peperoncino Festival, indicandolo come il primo grande appuntamento di un percorso di destagionalizzazione turistica e non come l'ultimo evento dell'estate.

In questo quadro, il Campionato Mondiale di Pizza Piccante rappresenta, secondo il consigliere regionale, una manifestazione capace negli anni di richiamare presenze anche in un periodo particolare come quello autunnale.

«Il Campionato Mondiale di Pizza Piccante dell'MPI ci ha insegnato negli anni come si attirano flussi di turisti in un mese particolare come ottobre, quando il clima calabrese è ancora favorevole», ha sottolineato.

Un movimento che si inserisce, inoltre, in un momento caratterizzato da segnali positivi sul fronte delle presenze straniere in Calabria. Per De Caprio, questi dati rappresentano un incentivo per gli imprenditori a continuare a investire sul territorio.

Professionalità e agroalimentare

Professionalità, gastronomia e valorizzazione dei prodotti agroalimentari sono dunque al centro di un'iniziativa che, secondo il consigliere regionale, si inserisce pienamente nella strategia di promozione del territorio portata avanti dall'attuale governo regionale.

De Caprio ha infine rivolto un riconoscimento al presidente dell'MPI Franco Matellicani, attribuendogli il merito di rendere possibile ogni anno la manifestazione e ricordando anche il suo impegno nel sociale attraverso un'associazione benefica dedicata al figlio Filippo, prematuramente scomparso, impegnata in attività nel campo della sanità e della disabilità.

«Una persona che alle parole fa seguire i fatti: un'attitudine che si sposa perfettamente con il mio modo di vedere la politica e l'imprenditoria», ha concluso De Caprio, sottolineando l'importanza di una collaborazione fondata su una «unità di intenti» capace di restituire ai territori parte di ciò che essi stessi offrono.

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