Pitta Days, Catanzaro celebra il successo della sua tradizione
La manifestazione dedicata alla pitta De.Co. conquista cittadini e visitatori. Tassone (Assipan): “Non è una sagra, ma un progetto di identità, economia e promozione del territorio
Catanzaro - Si chiude con numeri da capogiro e un impatto culturale senza precedenti l’edizione 2026 dei Pitta Days, la manifestazione enogastronomica che il 15 e 16 luglio ha animato il centro storico di Catanzaro in concomitanza con le celebrazioni del Santo Patrono San Vitaliano. L'evento, nato da un'idea e dall'impegno corale di ASSIPAN Catanzaro e promosso in sinergia con il Comune di Catanzaro, ed il Patrocinio della Camera di Commercio , ha consacrato la pitta catanzarese De.Co. come sovrana assoluta del territorio, catalizzando l'attenzione delle 20.000 presenze accorse in città per i festeggiamenti patronali.
Il segreto di questo straordinario successo risiede interamente nella viscerale capacità identitaria della pitta: non un semplice prodotto da forno, ma un pilastro culturale capace di unire una comunità intera attorno alle proprie radici storiche e artigianali, trasformando la tradizione culinaria in orgoglio cittadino e in un potente volano di marketing territoriale.
I NUMERI DEL SUCCESSO
I dati ufficiali ufficializzati da ASSIPAN restituiscono la portata straordinaria di una macchina organizzativa impeccabile che ha trasformato Corso Mazzini nel cuore pulsante dell'enogastronomia cittadina:
· Oltre 1.000 pitte artigianali sfornate e prodotte nella due giorni.
· 6.046 "pittini" erogati: le porzioni di degustazione che hanno letteralmente conquistato il pubblico.
· 15 differenti combinazioni di companatico: ricette e farciture esclusive create ad hoc dagli chef locali, che hanno esaltato la versatilità della pitta tra tradizione e innovazione.
· 10 panifici e 10 ristoratori d'eccellenza uniti in una sinergia commerciale mai vista prima.
· Oltre 40 addetti e professionisti del settore attivi sul campo.
· 8 stand disposti lungo il Corso: .
· 2 talk di approfondimento culturale e tecnico sul valore della filiera granaria locale.
IL FENOMENO SOCIAL E IL NUOVO SLANG CITTADINO
Il successo ha travalicato le strade del centro storico per invadere il web. La strategia di comunicazione voluta dal Comune e coordinata insieme ad Assipan ha registrato cifre da capogiro: i 16 reel ufficiali pubblicati che hanno visto protagonisti la pitta ed i ristoratori, hanno generato la bellezza di 270.900 visualizzazioni complessive, proiettando il brand Catanzaro e la sua pitta su scala nazionale. La manifestazione ha lasciato il segno anche nel linguaggio locale, battezzando ufficialmente un nuovo slang identitario: il "pittino", il termine ormai utilizzato da cittadini per indicare l’assaggio della pitta farcita.
Le dichiarazioni del Presidente di ASSIPAN Catanzaro, Antonio Tassone:
«Il segreto profondo dei Pitta Days non sta nei numeri, seppur straordinari, ma nell'anima di questo prodotto. La pitta racconta chi siamo, racchiude la nostra storia, i sacrifici dei nostri panificatori e il sapore di una tradizione che si tramanda di generazione in generazione. È la carta d'identità gastronomica e culturale di Catanzaro.
Proprio per questo, voglio rispondere fermamente a chi, con una punta di snobismo, ha liquidato l'evento parlando di 'sagra di paese', quasi come fosse un'offesa o una diminutio. E rispondo anche a chi, puntualmente, si affretta a ricordare che in città 'restano altri gravi problemi'. Lo sappiamo benissimo che i problemi ci sono, nessuno si benda gli occhi. Ma questa narrazione costantemente negativa e disfattista della città non porta a nulla, se non all'immobilismo. Io non faccio politica: sono un imprenditore, parlo a nome di una famiglia che investe e rischia in questa città da tre generazioni. A me interessa solo che Catanzaro sia viva, che i catanzaresi tornino ad amarla, a frequentarla e ad esserne orgogliosi.
Questa festa, nata dalla visione collettiva di tutta l'Assipan, ha dimostrato nei fatti che la cooperazione strategica fra pubblico e privato è l'unica via reale per dare nuova linfa ed energia all'economia locale. Sono testimone diretto dell'entusiasmo travolgente che oggi, dopo i Pitta Days, si respira tra gli operatori della ristorazione e della panificazione. Non possiamo e non dobbiamo disperdere questo patrimonio di fiducia. Per questo mi rivolgo alla politica, a tutta la politica, sia di maggioranza che di opposizione: chiediamo un lavoro unico, serio e congiunto, che sappia andare oltre ogni rivalità e colore di parte quando sul tavolo c'è il bene superiore della città e dei suoi operatori economici.
Il riconoscimento della De.Co. mette al sicuro questo patrimonio unico. Un ringraziamento speciale va all'amministrazione comunale nelle persone dell'Assessore al Turismo e Marketing territoriale Vincenzo Costantino, dell'Assessore alle Attività Economiche Giuliana Furrer e dell'Assessore alla Cultura Donatella Monteverdi. Il loro supporto e l'aver creduto in questo progetto identitario testimoniano una visione lungimirante sullo sviluppo culturale ed economico di Catanzaro. Da oggi Catanzaro può dire con orgoglio che ha la sua "Illustrissima" .»
All'orgoglio del Presidente si uniscono i ringraziamenti del Segretario Generale di ASSIPAN Catanzaro, Antonio Muleo, che ha espresso profonda gratitudine a tutta la squadra dei panificatori, ai lavoratori del settore e ai ristoratori locali: «La loro passione, l'impegno instancabile e la professionalità di questi oltre 10 panificatori e 10 ristoratori sono stati l'anima pulsante dei Pitta Days. Hanno dimostrato che questo prodotto è la nostra storia, ma soprattutto il nostro futuro economico e turistico. Mi piace pensare e dire che la pitta è di tutti i catanzaresi, non ha colore politico…grazie Catanzaro.»