Piscina olimpionica, il Comune chiarisce: “Nessun aumento per il nuoto agonistico, la tariffa resta invariata”

L’assessore allo Sport Luca Bossi precisa che il nuovo tariffario riguarda sedute di allenamento da 90 minuti e non introduce rincari. Confermata la volontà di garantire la continuità del servizio e l’equilibrio dei costi di gestione.

A cura di Redazione
09 settembre 2026 05:15
Piscina olimpionica, il Comune chiarisce: “Nessun aumento per il nuoto agonistico, la tariffa resta invariata” - Foto: Redazione
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Crotone - In merito all’applicazione del nuovo tariffario per l'utilizzazione degli impianti sportivi, di cui alla Delibera di Giunta Comunale n. 323 del 07.09.2026, è opportuno precisare, come già anche condiviso con la Federazione Italiana Nuoto, che la tariffa per la pratica del nuoto agonistico è da intendersi come tariffa per seduta di allenamento avente durata massima di 1h e 30’, e non come tariffa oraria.

Il costo è in linea con quanto deliberato dalla giunta comunale sin dal Settembre 2022 (cfr. DGC n. 369 del 22/09/2022) assestandosi tale importo sul valore di 25 euro per ora di utilizzo, e vigente anche nel tariffario precedente a quello appena approvato (cfr. DGC n. 108 del 11/03/2026).

Non è stato pertanto attuato alcun rincaro sul costo della tariffa oraria per il nuoto agonistico, contrariamente alla narrazione che circola in queste ore.

E’ altresì da precisare che la tariffa di 16 euro per ora di utilizzo di una singola corsia applicata dal Centro Federale FIN nei mesi scorsi era da intendersi come tariffa promozionale trattandosi di un riavvio dell’impianto. Tale condizione era stata ampiamente condivisa con le società presenti sul territorio anticipando che a partire dal mese di Settembre 2026 sarebbero entrate in vigore le tariffe vigenti.

L’amministrazione comunale in cogestione con la FIN, in questi mesi ha fatto uno sforzo enorme per consentire il riavvio dell’impianto natatorio, e i numeri stanno cominciando a dare ragione sul progetto avviato.

Non si possono ignorare però i fattori esterni che incidono in maniera sostanziale sui costi di gestione, in primis l’aumento considerevole dei costi energetici. La priorità per l’amministrazione era e rimane quella di garantire la tenuta del servizio e quindi il pareggio di bilancio.

Luca Bossi

Assessore allo Sport

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