Piscina ex Coni, il gruppo Per la Nostra Crotone: «Costi aumentati del 39,65%»
Il gruppo consiliare contesta la seconda variante: il costo dei lavori supera i 5,72 milioni di euro. Il quadro economico complessivo arriva a 6,84 milioni
Nuove constatazioni a Crotone sui lavori di riqualificazione della piscina ex Coni. A sollevarle è il gruppo consiliare Per la Nostra Crotone, che interviene sulla seconda perizia di variante approvata con la Determinazione Dirigenziale n. 2793 del 17 settembre 2026.
Secondo quanto riportato nel comunicato del gruppo consiliare, la variante determina un incremento del 39,65% dell’importo dei lavori, facendo passare il costo del solo cantiere da circa 4,13 milioni a oltre 5,72 milioni di euro. Il quadro economico complessivo dell’intervento, sempre secondo i dati riportati nella nota, raggiungerebbe invece 6.842.464,88 euro, superando il finanziamento iniziale di 6,2 milioni di euro previsto attraverso i fondi CIS.
Il gruppo di opposizione contesta in particolare le motivazioni alla base della variante. Tra queste vengono indicate le cosiddette «condizioni ambientali marine» e le criticità riscontrate nel policarbonato utilizzato per la copertura. Per la sostituzione della copertura in policarbonato con una struttura in vetro, il comunicato quantifica un extracosto di 1.114.979,46 euro.
Un'altra voce evidenziata dai consiglieri riguarda alcune quantità che, secondo la documentazione citata nella nota, sarebbero state omesse dal computo metrico. Nel dettaglio, il documento riporta la dicitura «quantità impalcati e soletta omesse», per un importo indicato in circa 12 mila euro.
A preoccupare il gruppo consiliare è anche la copertura finanziaria dell'aumento dei costi. Secondo quanto denunciato nella nota, l'Amministrazione comunale avrebbe destinato 594.551,46 euro di fondi propri per coprire lo sforamento rispetto al finanziamento pubblico. Contestualmente, la voce destinata ad arredi e forniture sarebbe stata azzerata, passando da 260 mila euro a zero.
Da qui le domande rivolte dal gruppo Per la Nostra Crotone all'Amministrazione comunale. I consiglieri hanno depositato un'interrogazione a risposta scritta chiedendo, tra l'altro, chi abbia validato il progetto originario, per quale ragione non siano state avviate eventuali azioni di rivalsa nei confronti dei progettisti e se la perizia di variante sia stata trasmessa all'ANAC.
Il gruppo consiliare annuncia inoltre l'invio della documentazione e della Determinazione n. 2793 alla Procura regionale della Corte dei Conti, affinché siano valutate eventuali ipotesi di danno erariale.
La nota è firmata dai consiglieri comunali Giuseppe Trocino, Massimo Criscuolo, Alfonsino Gaetano e Mario Venneri. Il gruppo conclude chiedendo maggiore attenzione nella gestione delle risorse pubbliche e annunciando che continuerà a seguire la vicenda nelle sedi istituzionali.