Pineta di Sellia nel degrado, Legambiente chiede interventi urgentI

Il circolo “Riviera dei Gigli” e Legambiente Calabria sollecitano il Comune a intervenire contro rifiuti, incuria e rischio incendi: “La tutela delle aree verdi è una priorità ambientale”

A cura di Redazione
31 luglio 2026 08:00
Pineta di Sellia nel degrado, Legambiente chiede interventi urgentI - Foto: Redazione
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Sellia Marina - La pineta di Sellia necessita di interventi urgenti di pulizia, manutenzione e controllo. È questo l’appello lanciato dal circolo Legambiente “Riviera dei Gigli”, presieduto da Pietro Funaro, insieme a Legambiente Calabria, guidata dalla presidente Anna Parretta, che hanno richiesto all’Amministrazione comunale di Sellia, guidata dal sindaco Serafina Giordano, l’avvio di un piano straordinario di interventi per la tutela dell’area boschiva di proprietà comunale.

La richiesta nasce dalle numerose segnalazioni ricevute da cittadini preoccupati per le condizioni della pineta, situata nel territorio di Sellia Marina ma appartenente al Comune di Sellia dopo una lunga vicenda giudiziaria che ne ha definito la titolarità.

Secondo Legambiente, l’area versa da tempo in una situazione di evidente degrado, caratterizzata dalla presenza di rifiuti abbandonati, rami secchi, sterpaglie ed erba incolta. Una condizione che, soprattutto nei mesi estivi segnati da temperature elevate e maggiore siccità, contribuisce ad aumentare il rischio di incendi e mette a rischio la sicurezza del patrimonio naturale e delle abitazioni vicine.

A peggiorare il quadro, secondo l’associazione ambientalista, vi sarebbe anche l’utilizzo improprio della pineta come area di parcheggio, con possibili conseguenze negative sulla conservazione dell’ambiente e sulla fruibilità dello spazio verde.

Per queste ragioni Legambiente ha chiesto al Comune di Sellia di procedere con la massima urgenza a un intervento di manutenzione straordinaria, nel rispetto delle normative vigenti e dei principi di corretta gestione forestale. Tra le azioni ritenute necessarie figurano la rimozione dei rifiuti, la pulizia del terreno, la manutenzione delle alberature, la potatura delle piante, la bonifica del sottobosco e tutte le attività utili a ridurre il rischio incendi e restituire piena sicurezza e accessibilità all’area.

L’associazione ha inoltre sollecitato l’Amministrazione comunale ad intensificare i controlli e ad adottare misure più efficaci per contrastare la sosta selvaggia all’interno della pineta, con l’obiettivo di proteggere un luogo considerato di rilevante valore ambientale.

Legambiente Calabria ha richiamato anche il più ampio tema della tutela del patrimonio naturale alla luce degli effetti sempre più evidenti della crisi climatica, sottolineando la necessità di rafforzare le politiche di salvaguardia delle aree boschive. La protezione degli alberi e degli ecosistemi forestali rappresenta infatti un elemento centrale nelle strategie ambientali europee, per il ruolo che svolgono nella conservazione della biodiversità, nella mitigazione dei cambiamenti climatici e nella tutela della salute pubblica.

“Quanto sta accadendo nella pineta di Sellia – evidenziano il circolo ‘Riviera dei Gigli’ e Legambiente Calabria – richiama l’attenzione sulla necessità di una maggiore cura del patrimonio naturalistico. Un appello che parte da un luogo simbolico, ma che riguarda l’intero territorio calabrese, dove troppo spesso aree verdi e boschi rischiano di essere abbandonati, privando le comunità di risorse preziose da tutelare e valorizzare”.

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