Picerno-Crotone 3-1, sconfitta per i Lupi al "Curcio"

Dopo il vantaggio di Florenzi, i lucani reagiscono con Del Fabro, Bianchi e Cardoni

A cura di Redazione
14 aprile 2026 07:00
Picerno-Crotone 3-1, sconfitta per i Lupi al "Curcio" - Foto: Redazione
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Il Picerno ritrova la vittoria allo stadio “Curcio” dopo due mesi, superando il Cosenza per 3-1 al termine di una gara combattuta e ricca di episodi. I lucani interrompono così la striscia positiva dei rossoblù calabresi, che arrivavano da tre risultati utili consecutivi.

La partita si apre con un’occasione clamorosa per il Cosenza: al 6’ Cannavò si mette in proprio, conclude con il destro e colpisce il palo. È il preludio al vantaggio ospite, che arriva al 9’: cross preciso dalla destra di Garritano e inserimento puntuale di Florenzi che, in spaccata, supera Marcone. Il Picerno però non si disunisce e reagisce prontamente. Dopo un tentativo dalla distanza di Franco, respinto da Pompei, i padroni di casa trovano il pareggio al 22’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto dallo stesso Franco, Del Fabro svetta di testa e firma l’1-1.

Nella ripresa il Picerno entra in campo con maggiore determinazione. Dopo un primo brivido per la difesa calabrese su iniziativa di Pugliese, i lucani completano la rimonta al 61’: su calcio d’angolo, la respinta corta della retroguardia del Cosenza favorisce Bianchi, che con un potente tiro porta i suoi in vantaggio.

Il match si decide definitivamente a metà del secondo tempo. Dopo un controllo al VAR, l’arbitro assegna un calcio di rigore al Picerno per fallo di Dametto su Cardoni. Dal dischetto Abreu si fa ipnotizzare da Pompei, ma sull’azione successiva è lo stesso Cardoni a trovare il guizzo vincente, ribadendo in rete e fissando il risultato sul 3-1.

Nel finale il Cosenza prova a reagire senza riuscire a riaprire la gara. Il Picerno gestisce il vantaggio e porta a casa tre punti importanti, confermando solidità e cinismo nei momenti decisivi del match.

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