Petilia Policastro si prepara al Calvario alla Santa Spina tra fede e tradizione

La sacra rappresentazione del 13 marzo richiama fedeli da tutta Italia ed estero; il 14 marzo festa per gli emigrati e premi cittadini

A cura di Redazione
13 febbraio 2026 14:00
Petilia Policastro si prepara al Calvario alla Santa Spina tra fede e tradizione -
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La sacra rappresentazione del 13 marzo richiama fedeli da tutta Italia ed estero; il 14 marzo festa per gli emigrati e premi cittadini

I motori per l’organizzazione della storica manifestazione del Calvario alla Santa Spina si sono ufficialmente accesi. L’evento, in programma venerdì 13 marzo, si svolgerà presso il plurisecolare convento di Santa Spina, cuore spirituale e simbolo identitario di Petilia Policastro.

Ieri, giovedì 12 febbraio, si è tenuta presso l’ufficio del sindaco Simone Saporito la riunione preparatoria, che ha visto la partecipazione delle principali autorità e rappresentanti delle realtà territoriali: il maresciallo Carmelo Capraro, comandante della Stazione Carabinieri, Rosaria Mannarino, comandante della Polizia locale, il brigadiere Quaranta del Nucleo Carabinieri Forestale, Antonino Lombardo e Luigi Carvelli per Calabria Verde, Romolo Rizzuti, Rosario Ierardi e Cesare Parise per l’associazione Natess, padre Luis e frate Benedetto, custodi della Reliquia, Giuseppe Comberiati del settore Cultura e l’architetto Francesco Trovato dell’ufficio tecnico comunale.

Durante l’incontro sono stati definiti i passaggi organizzativi principali per garantire lo svolgimento ordinato e sicuro del corteo processionale, della venerazione della Reliquia e dei momenti di preghiera collettiva. Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza pubblica, alla gestione della viabilità e all’accoglienza dei numerosi fedeli attesi, molti dei quali emigrati in Italia e all’estero che tornano nel paese natio per venerare la Santa Spina.

La giornata successiva, sabato 14 marzo, sarà dedicata al ringraziamento con due momenti clou: la premiazione di cittadini distintisi per il loro contributo alla comunità e la prima edizione della festa in piazza “Sapori e tradizioni per gli emigrati”. Stand enogastronomici, musica dal vivo, balli tradizionali e momenti di convivialità animeranno la piazza principale, celebrando il ritorno dei petilini sparsi nel mondo e creando un ponte tra radici e nuove generazioni.

Il Comune di Petilia Policastro ringrazia i partecipanti per l’impegno dimostrato e promette che questa edizione del Calvario saprà coniugare spiritualità, tradizione e accoglienza moderna. Ulteriori dettagli sul programma saranno diffusi nei prossimi giorni attraverso i canali ufficiali comunali.

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