Petilia Policastro rinnova il Calvario al Santuario della Santa Spina
Il 13 marzo pellegrinaggio e rito secolare verso il santuario con la Messa presieduta dall’arcivescovo Torriani e la festa degli emigrati
Petilia Policastro rinnova una delle tradizioni religiose più antiche e sentite del territorio con il 194° anniversario del Calvario al Santuario della Santa Spina, evento che unisce spiritualità, storia e identità comunitaria nel cuore della Sila. La manifestazione, promossa dal Comune di Petilia Policastro insieme al gruppo Natess, alla Famiglia Mariana “Le 5 Pietre” e agli Ardorini, rappresenta uno dei momenti più significativi della devozione locale legata alla preziosa reliquia custodita nel santuario dal 1523, tradizionalmente associata alla corona di spine di Cristo.
L’edizione del 2026 assume un valore particolare anche per il percorso spirituale e naturalistico che conduce al santuario, inserito nel 2024 tra i Cammini Religiosi Italiani dal Ministero del Turismo con il nome di Cammino della Santa Spina, un itinerario che attraversa paesaggi suggestivi e raggiunge il santuario attraverso l’antico tratturo con il ponte cinquecentesco sul fiume Soleo.
Il Calvario affonda le proprie radici nel 1832, quando, dopo il devastante terremoto che colpì Petilia Policastro e il territorio crotonese, la comunità decise di trasformare il dolore collettivo in un rito di fede legato alla Passione di Cristo. Da allora la rappresentazione si rinnova ogni anno con un forte coinvolgimento popolare e con una partecipazione che supera i confini regionali.
Il momento centrale si svolgerà venerdì 13 marzo con il pellegrinaggio verso il Santuario della Santa Spina. Alle 7:30, nella chiesa di San Francesco di Paola, è prevista la Santa Messa con catechesi, seguita alle 8:30 dall’avvio del corteo processionale del Calvario. La suggestiva sfilata delle croci attraverserà le vie del paese con i figuranti in saio viola penitenziale e volto incappucciato, mentre il Cristo, vestito di rosso, porterà sulle spalle una grande croce lungo un percorso di circa cinque chilometri fino al santuario.
L’arrivo è previsto intorno alle 12:00, quando nel santuario si terrà la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo di Crotone-Santa Severina Alberto Torriani, alla presenza di numerosi fedeli provenienti dal territorio e da altre regioni.
Il programma religioso proseguirà sabato 14 marzo con la Giornata di Ringraziamento: alle 17:00, nella chiesa di San Francesco, sarà celebrata la Santa Messa con tutti i personaggi del Calvario e con la partecipazione della comunità locale e degli emigrati. In serata, in piazza Filottete, è prevista la Festa degli emigrati con musica, balli e degustazioni di piatti tipici della tradizione petilina.
Con il rinnovarsi di questa tradizione quasi bicentenaria, Petilia Policastro conferma il valore identitario del Calvario, rito che intreccia memoria storica, devozione e promozione del territorio, trasformando il cammino verso il Santuario della Santa Spina in un’esperienza di fede e comunità che continua a richiamare fedeli e visitatori.