Petilia Policastro, il Comune: "Bilanci messi in sicurezza, nessun allarme sui conti"
L'Amministrazione chiarisce che il disavanzo deriva da una prudenziale revisione contabile e non da spese eccessive. Respinte le polemiche dell'opposizione, confermati gli obiettivi PNRR e il percorso di risanamento finanziario
Petilia Policastro - L’Amministrazione comunale interviene con una nota di chiarimento in merito alla situazione finanziaria dell’Ente, alla luce delle recenti discussioni emerse nel dibattito pubblico, precisando che ogni valutazione deve basarsi esclusivamente su dati oggettivi e atti ufficiali.
In merito al disavanzo, viene richiamato quanto riportato dall’organo di revisione nel verbale n. 13 del 24 giugno 2026, dove si evidenzia che il risultato negativo non deriva da un eccesso di spesa, bensì da una necessaria operazione di “pulizia” del bilancio, legata alla riduzione dei residui attivi, a una minore velocità nei pagamenti con conseguente aumento dei residui passivi e a una politica di accantonamenti prudenziale (Fondo crediti di dubbia esigibilità, contenzioso, arretrati e fondo debiti commerciali). Un’impostazione che, pur determinando un saldo negativo, è finalizzata a mettere in sicurezza i bilanci futuri dell’Ente rispetto a possibili passività latenti.
L’Amministrazione respinge quindi ogni interpretazione allarmistica, sottolineando come la relazione semestrale rappresenti una procedura ordinaria prevista dalla normativa vigente e applicata a tutti i Comuni che si trovano in analoghe condizioni, e non un provvedimento eccezionale o punitivo.
Per quanto riguarda la condizione di ente strutturalmente deficitario, viene chiarito che essa era già emersa con il rendiconto 2025, relativo all’esercizio 2024, e non costituisce quindi una situazione improvvisa. Tale stato deriva dal superamento dei parametri ministeriali: a fronte di tre indicatori negativi già presenti, il quarto è stato determinato dall’emersione di debiti fuori bilancio per circa 3 milioni di euro, riconducibili integralmente alle precedenti amministrazioni.
Nel documento viene inoltre stigmatizzata la posizione del presidente del Consiglio comunale Militerno e della consigliera Sisca che, pur essendo oggi all’opposizione, facevano parte della maggioranza nel periodo cui si riferisce il rendiconto 2025.
L’Amministrazione evidenzia come, dagli atti ufficiali e dai verbali consiliari, non risultino interventi critici o rilievi da parte loro durante la fase di gestione, sottolineando quindi come appaia pretestuoso e politicamente scorretto un dissenso espresso solo successivamente, anche alla luce del fatto che i documenti contabili derivano da un esercizio finanziario avviato con il bilancio preventivo approvato anche con il loro voto favorevole.
Sul fronte PNRR, l’Amministrazione ribadisce il pieno rispetto dei target previsti, contestando le ricostruzioni della minoranza e precisando che le percentuali citate non sarebbero aggiornate, ma riferite al 31 dicembre 2025. Viene quindi ribadito che le tempistiche e gli obiettivi risultano in linea con i cronoprogrammi stabiliti.
Infine, viene sottolineato l’impegno dell’Ente sul piano della trasparenza amministrativa e della partecipazione, evidenziando le modifiche apportate al regolamento e allo statuto comunale per consentire la trasmissione in diretta streaming delle sedute del Consiglio comunale, permettendo ai cittadini di seguire integralmente i lavori e consultare gli atti.
L’Amministrazione conclude ribadendo il proprio impegno nel percorso di risanamento e nella gestione responsabile delle risorse, con l’obiettivo di garantire stabilità finanziaria, continuità dei servizi e tutela degli interessi della comunità.