Petilia Policastro, arrestato giovane per maltrattamenti e aggressione all’ex convivente
L’intervento dei Carabinieri dopo la richiesta di aiuto della donna: disposto l’arresto domiciliare
Prosegue senza sosta l’azione dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto alla violenza di genere e nella tutela delle vittime di maltrattamenti in ambito familiare e relazionale, fenomeno che continua a rappresentare una delle più insidiose forme di aggressione alla dignità e alla libertà delle persone.
Nella notte del 23 maggio, i Carabinieri della Stazione di Petilia Policastro hanno tratto in arresto in flagranza di reato un giovane del luogo, ritenuto responsabile di aver aggredito l’ex convivente al termine di un acceso diverbio.
L’intervento dei militari è scaturito dalla richiesta di aiuto della donna che, dopo essere stata colpita con calci e pugni, ha trovato il coraggio di denunciare quanto accaduto. Gli immediati accertamenti svolti dai Carabinieri hanno consentito di raccogliere un quadro indiziario che, secondo quanto riferito dalla vittima, evidenzierebbe una serie di episodi di violenza fisica, minacce e sopraffazioni protrattisi nel tempo e riconducibili alla medesima relazione sentimentale.
La tempestività dell’intervento e la capacità dei militari operanti di ricostruire nell’immediatezza il contesto dei fatti hanno consentito di interrompere una situazione di grave sofferenza e vulnerabilità, assicurando nel contempo la tutela della persona offesa e l’attivazione delle procedure previste dall’ordinamento a protezione delle vittime di violenza domestica.
L’arrestato, ultimate le formalità di rito, è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’episodio conferma ancora una volta l’elevatissima attenzione che l’Arma dei Carabinieri dedica al contrasto della violenza di genere, settore nel quale assume fondamentale importanza la tempestiva segnalazione dei fatti da parte delle vittime o di chiunque assista a situazioni di abuso. In tale ambito, i militari dell’Arma operano quotidianamente in stretta sinergia con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore della Repubblica Domenico Guarascio, attraverso un costante coordinamento investigativo finalizzato ad assicurare una risposta immediata ed efficace a ogni episodio di violenza, garantendo protezione alle persone offese e perseguendo con determinazione gli autori delle condotte illecite.
L’Arma dei Carabinieri rinnova infine l’invito a denunciare ogni forma di maltrattamento, minaccia o sopraffazione, ricordando che la collaborazione dei cittadini rappresenta uno strumento essenziale per prevenire l’escalation di comportamenti violenti e consentire un intervento tempestivo delle istituzioni a tutela delle vittime