Petilia Policastro, aggressione con una zappa: un uomo finisce in carcere

La lite sarebbe nata per la contesa di un terreno. I Carabinieri hanno ricostruito l’aggressione e segnalato le violazioni al Magistrato di Sorveglianza

A cura di Redazione
14 agosto 2026 09:00
Petilia Policastro, aggressione con una zappa: un uomo finisce in carcere - Foto: Redazione
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PETILIA POLICASTRO – Un’aggressione scaturita da una lite per la contesa di un appezzamento di terreno ha portato all’aggravamento della misura restrittiva nei confronti di un uomo del posto, accompagnato in carcere dai Carabinieri della Stazione di Petilia Policastro.

Nel pomeriggio del 12 agosto, i militari hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catanzaro, al termine degli accertamenti avviati dopo un grave episodio di violenza verificatosi il 7 agosto nel territorio di Petilia Policastro.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vicenda avrebbe avuto origine da futili motivi legati alla contesa di un terreno. Nel corso della lite, il destinatario del provvedimento avrebbe impugnato una zappa e colpito un proprio congiunto, provocandogli lesioni personali aggravate, accompagnando inoltre l’aggressione con gravi minacce.

I Carabinieri, intervenuti nell’immediatezza, hanno effettuato gli accertamenti urgenti sul luogo dell’aggressione, raccolto le testimonianze e sequestrato l’arma impropria che sarebbe stata utilizzata. Gli elementi raccolti sono stati quindi trasmessi all’Autorità Giudiziaria.

La posizione dell’uomo è risultata particolarmente delicata anche perché era già sottoposto alla misura dell’affidamento in prova al servizio sociale. Alla luce della nuova condotta, i militari hanno informato tempestivamente il Magistrato di Sorveglianza di Catanzaro, segnalando le gravi violazioni e chiedendo l’aggravamento della misura in considerazione della condotta contestata e della ritenuta inadeguatezza del percorso rieducativo.

Il Magistrato di Sorveglianza, condividendo le risultanze investigative, ha disposto la sospensione provvisoria della misura alternativa e l’immediato accompagnamento dell’uomo in un istituto penitenziario.

Terminate le formalità di rito, l’arrestato è stato quindi condotto presso la Casa Circondariale di Crotone, dove è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’operazione rientra nell’attività di controllo e contrasto alle condotte violente svolta quotidianamente dall’Arma dei Carabinieri, con particolare attenzione all’esecuzione dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria e alla tutela delle persone coinvolte.

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