Petilia, minaccia e aggredisce l’anziana madre, arrestato dai Carabinieri

L’uomo, residente a Petilia Policastro, è accusato di maltrattamenti in famiglia. Le violenze sarebbero andate avanti dal 2023

A cura di Redazione
10 giugno 2026 07:15
Petilia, minaccia e aggredisce l’anziana madre, arrestato dai Carabinieri - Foto: Redazione
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Avrebbe minacciato di morte e aggredito fisicamente l’anziana madre al termine dell’ennesima lite familiare. Per questo motivo un uomo residente a Petilia Policastro è stato arrestato dai Carabinieri della locale Stazione con l’accusa di maltrattamenti contro familiari o conviventi.

L’episodio si è verificato nella tarda serata di martedì 9 giugno, quando i militari sono intervenuti a seguito di una segnalazione relativa a una grave discussione all’interno dell’abitazione. Secondo quanto emerso dagli accertamenti effettuati nell’immediatezza, l’uomo avrebbe minacciato di morte la madre e l’avrebbe aggredita con calci e strattoni.

L’attività investigativa avviata dai Carabinieri avrebbe inoltre consentito di ricostruire una situazione ben più ampia e preoccupante. Gli approfondimenti svolti dai militari avrebbero infatti evidenziato un quadro caratterizzato da reiterate condotte vessatorie, minacce e comportamenti violenti che si sarebbero protratti nel tempo, almeno dall’anno 2023, ai danni dell’anziana donna.

Gli elementi raccolti nell’immediatezza dei fatti sono stati ritenuti sufficienti per procedere all’arresto in flagranza dell’indagato. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato trasferito nella Casa Circondariale di Crotone, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’operazione si inserisce nell’ambito della costante attività di contrasto alla violenza domestica e ai maltrattamenti in famiglia portata avanti dall’Arma dei Carabinieri, fenomeni che spesso si consumano tra le mura domestiche e coinvolgono persone particolarmente vulnerabili.

Fondamentale, in questo contesto, la collaborazione con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal procuratore Domenico Guarascio, che coordina le attività investigative finalizzate alla tutela delle vittime di violenza.

I Carabinieri rinnovano infine l’invito a tutte le vittime di maltrattamenti, minacce o violenze a denunciare tempestivamente ogni episodio, rivolgendosi alle Forze dell’Ordine e alle istituzioni competenti affinché situazioni di sofferenza e sopraffazione possano essere intercettate e fermate prima che degenerino in conseguenze ancora più gravi.

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