A Crotone il percorso di sostegno contro le dipendenze: “Spezzare le catene”
Promosso dall’Ufficio diocesano di Pastorale della Salute, appuntamento il 22 aprile nella cappella ospedaliera con don Claudio Pirillo
Un cammino di cura, liberazione e rinascita rivolto a chi vive una dipendenza e alle loro famiglie: è questo il senso del percorso “Spezzare le catene”, in programma mercoledì 22 aprile e promosso dall’Ufficio diocesano di Pastorale della Salute.
A presentare l’iniziativa è don Claudio Pirillo, che sottolinea il valore profondo del progetto: “Stiamo cercando di sensibilizzare perché mi rendo conto che per chi vive un’esperienza di dipendenza, la motivazione a iniziare un percorso di guarigione è molto difficile da mettere in atto. Attraverso questi strumenti cerchiamo di arrivare a tutti, perché tutti possano comprendere l’importanza di questo percorso, che è un percorso di guarigione, di liberazione e che dà la possibilità alla persona di vivere un’esperienza di libertà profonda”.
L’incontro è aperto a tutti coloro che desiderano intraprendere un cammino di uscita dalle dipendenze, siano esse legate a sostanze o a comportamenti. “Le dipendenze – spiega don Claudio Pirillo – non sono solo quelle da sostanza, ma anche comportamentali: dall’alcol al gioco d’azzardo, dalla droga fino alle dipendenze affettive o tecnologiche. Situazioni che fanno soffrire non solo la persona ma anche l’intero sistema familiare. Quando una persona riesce a liberarsi, anche la famiglia torna a vivere meglio”.
Il percorso si svilupperà anche attraverso dinamiche di gruppo, affiancando il lavoro individuale: “Così come esiste una terapia individuale, esiste anche una terapia di gruppo, e il gruppo ha i suoi benefici”.
Gli incontri si terranno nella cappella ospedaliera, luogo che diventa spazio di cura a tutto tondo: “Il setting non è solo il luogo fisico, ma la relazione che si crea. Qui celebriamo l’eucaristia e ascoltiamo la parola, che curano l’anima e lo spirito, ma offriamo anche strumenti per guarire la psiche e il corpo”.
Accanto a don Claudio Pirillo, nel percorso saranno presenti anche don Francesco Marraccio e Cristian Piperis, parte di un’équipe che lavorerà insieme per offrire sostegno e benessere alle persone coinvolte