“Per sempre il nostro capitano”: Paride Marchio saluta il futsal
Lacrime, applausi e grande emozione al PalaPirossigeno per l’addio del simbolo rossoblù dopo sette anni: fascia a Felipe Tonidandel
Una serata carica di emozioni, applausi e ricordi indelebili quella vissuta al PalaPirossigeno per l’addio al futsal di Paride Marchio, storico capitano della Pirossigeno Cosenza e autentico simbolo della squadra rossoblù negli ultimi sette anni.
Ad accompagnare il saluto del numero uno per presenze con la maglia dei lupi — ben 198 — c’erano amici, familiari, tifosi e tanti protagonisti del suo percorso sportivo. Sugli spalti è apparso uno striscione emblematico, “Per sempre il nostro capitano”, mentre sul parquet l’atmosfera si è fatta subito intensa già dall’ingresso in campo di Marchio, arrivato con in braccio il piccolo Vittorio.
A rendere ancora più speciale la serata è stato il lungo video celebrativo con i messaggi inviati da compagni di squadra, allenatori ed ex compagni che hanno condiviso con lui anni di successi, sacrifici e crescita sportiva. Momenti che hanno raccontato non solo il valore del giocatore, ma soprattutto quello dell’uomo diventato negli anni punto di riferimento dello spogliatoio rossoblù.
Particolarmente toccante anche il momento della consegna della targa celebrativa da parte del presidente Eugenio Piro. Tra i due un lungo abbraccio, simbolo di un rapporto umano profondo costruito ben oltre il campo. Subito dopo è intervenuto il vicepresidente Gaetano Piro, che ha voluto sottolineare l’impegno, l’attaccamento alla maglia e la professionalità sempre dimostrati dal capitano.
Quando il microfono è passato a Marchio, l’emozione ha preso il sopravvento. Tra le lacrime, il capitano ha rivolto i ringraziamenti più sentiti alla sua famiglia e a tutto l’ambiente rossoblù, lasciando parole che hanno commosso il pubblico presente: “Di solito si dice che dopo sette anni ci si sposa o ci si lascia. Di sicuro posso dire che il mio legame con la Pirossigeno Cosenza non si interromperà qui”.
La festa è poi proseguita sul campo con un match celebrativo di trenta minuti disputato insieme ad amici e compagni di squadra, vecchi e nuovi. Una partita simbolica, giocata tra sorrisi, applausi e ricordi condivisi, conclusa con il passaggio della fascia di capitano a Felipe Tonidandel, gesto che ha segnato idealmente l’inizio di un nuovo capitolo per la formazione rossoblù.
Alla fine spazio alle foto di rito, agli abbracci e agli applausi di un pubblico che ha voluto salutare uno dei volti più rappresentativi della storia recente della Pirossigeno Cosenza. Una serata che ha celebrato non soltanto una carriera, ma il legame autentico tra un capitano e la sua gente