Pedace, esplode il Festival della Cuccìa: il live di Eman fa cantare tutto il borgo


Entrato nel vivo l'evento promosso dal Comune di Casali del Manco con il patrocinio di ARSAC. Oggi la giornata conclusiva con il trekking urbano e i talk degustativi

A cura di Redazione
04 ottobre 2026 17:20
Pedace, esplode il Festival della Cuccìa: il live di Eman fa cantare tutto il borgo
 - Foto Uff. Stampa Festival Cuccia
Foto Uff. Stampa Festival Cuccia
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Casali del Manco - L'evento che profuma d'autunno è entrato nel vivo ieri, sabato 3 ottobre, a Casali del Manco. Promosso dall'Amministrazione Comunale con il patrocinio di ARSAC, braccio operativo della Regione Calabria, il Festival della Cuccìa ha trasformato il centro storico di Pedace nel palcoscenico del gusto e degli incontri, aprendo le danze con il talk "Radici e grani: storia, tradizioni e futuro della cuccìa". Una tavola rotonda senza barriere né formalità - moderata dalla giornalista Rachele Grandinetti - che ha dato il via ad un dialogo tra le istituzioni davanti al pubblico raccolto nella piazzetta Spiconello che anche quest'anno ha fatto da piccolo teatro naturale, ricordando con la sua architettura quanti popoli e quanta vita sono passati da queste parti.

A dare il benvenuto la sindaca Francesca Pisani, entusiasta di questa terza edizione iniziata in modo emozionante: non solo la carica positiva lasciata dalla conferenza stampa alla Provincia di Cosenza, ma anche il via alle attività con la scuola primaria di Pedace, dove i bambini sono stati veri protagonisti mettendo le mani in pasta per capire il valore del grano e la bellezza della cuccìa come piatto delle nonne ma, soprattutto, come radice. L'Assessore alla Cultura e agli Eventi, Giulia Leonetti - t-shirt del Festival addosso proprio come i ragazzi del Servizio Civile che stanno facendo uno straordinario lavoro - ha parlato di loro e dei più piccoli: questa edizione vuole dare grande attenzione ai giovani, per coniugare il festival al verbo "tramandare". L'antropologo Gianfranco Donadio ha poi riavvolto il nastro al passato, intessendo una vera ode al Dio grano, protagonista della triade mediterranea con olio e vino: «La cuccìa va oltre il piatto: rivela quel valore simbolico, nostalgico e affettivo che certi cibi hanno per le nostre comunità». A seguire Elisabetta Santoianni, consigliere regionale e presidente della VI Commissione Agricoltura: originaria di Lungro, ha raccontato come la cuccìa da lei si declini in modo diverso, a dimostrazione di come una radice comune trovi espressioni differenti, per poi parlare di opportunità e di terra come terreno fertile su cui coltivare sogni. Il componente del CdA del GAL Sila, Marco De Donato, pedacese entusiasta, ha ricordato tradizioni perdute esortando al loro recupero e rilanciando l'idea dell'Accademia della Cuccìa.

Spazio poi alla forza dei nostri agricoltori e al valore dei grani antichi con Fulvia Caligiuri, Direttore Generale ARSAC: «I nostri micro-eventi sono vere boccate d'aria fresca per i borghi delle aree interne che tornano a vivere e hanno tanto da raccontare. La forza della Calabria sta nei suoi agricoltori e nella biodiversità, nei nostri grani antichi su cui lavoriamo a quattro mani con il mondo della ricerca».

A chiudere l'incontro l'Assessore Regionale all'Agricoltura, Gianluca Gallo: «Eventi come questo festival dimostrano la volontà comune di alzare sempre di più l'asticella con attività in programma che raccontano prodotti e territorio seguendo l'unica bussola possibile: la qualità. La Calabria non è un grande granaio ma ha varietà di altissimo valore: l’eccellenza ci sta facendo riconoscere ben oltre i confini nazionali».

Poi il taglio del nastro con la sindaca ed è iniziata la festa! Lungo il corso, stand di cuccìa, cibo tradizionale - dalle polpette ai panini con la salsiccia - e i calici delle cantine locali, accompagnati da due isole musicali animate da Elisa Brown e Danilo Curcio e Antonio Reda Handpad&Percussion Beat che hanno fatto da colonna sonora agli assaggi e alle chiacchiere tra le persone: perché gli eventi servono a questo, a ritrovarsi. Così, l'atmosfera si è scaldata fino a esplodere alle 22:00 in Piazza Matteotti con il concerto di Eman: smartphone puntati e voci del pubblico a cantare ogni brano. L'artista calabrese ha ricordato che puoi fare musica in giro per il mondo, ma suonare qui è sempre un sentirsi a casa. Ed è un po' il potere della cuccìa: non importa dove sei, ti riporterà sempre a casa.

Il Festival della Cuccìa continua oggi, domenica 4 ottobre: alle 17:00 trekking urbano nel centro storico di Pedace; alle 18:00 talk "Parole e sapori: racconti, letture e degustazioni attorno alla cuccìa" con assaggi alla scoperta del sapore del grano; alle 20:00 le isole della musica con Riccardo Galimi e Alessandra Palmieri e G’N’G Trio. Chiuderà in piazza Matteotti il concerto di Speedy.

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