Parco di educazione stradale a Cropani svaligiato, solidarietà dalla comunità

Il parco gestito dall’associazione Amici del Tedesco subisce furto di bici e veicoli: l’associazione promette resilienza e continuità

A cura di Redazione
30 gennaio 2026 09:26
Parco di educazione stradale a Cropani svaligiato, solidarietà dalla comunità -
Condividi

Cropani – Sabato 24 gennaio l’associazione Amici del Tedesco ha riaperto il parco di educazione stradale, realizzato otto anni fa su un bene confiscato grazie al sostegno di Fondazione Con il Sud e Fondazione Vismara. Purtroppo, all’apertura, è stato subito constatato che il parco era stato svaligiato. Sono stati rubati biciclette nuove ancora in scatola, veicoli, monopattini e hard disk dell’impianto di sorveglianza. I vandali hanno lasciato anche un gesto provocatorio: fecalità su una macchinina elettrica.

L’associazione ha reagito con fermezza e resilienza. “La nostra specialità è quella del maratoneta. Non facciamo inaugurazioni e poi chiudiamo, arriviamo sino alla fine e non molliamo”, hanno dichiarato i responsabili. La solidarietà non si è fatta attendere: l’associazione Ginevra ha espresso subito vicinanza, così come il sindaco di Cropani, Raffaele Mercurio, che si è dichiarato pronto a sostenere l’iniziativa, insieme ai numerosi messaggi ricevuti dalla cittadinanza.

Il danno maggiore, sottolineano gli Amici del Tedesco, è stato subito dai bambini che frequentano il parco. In questi anni migliaia di giovani hanno imparato le regole del codice della strada e il valore del rispetto delle regole, con ospiti provenienti da diverse nazioni europee, tra cui la Svezia.

L’associazione promette di non arrendersi: “Chi ha fatto questo gesto non otterrà l’effetto sperato. In una terra difficile come la nostra, siamo riusciti a fare quasi i miracoli. La foresta che cresce continuerà a crescere”, hanno spiegato, citando anche il metodo Bregantini.

Tra i messaggi ricevuti, molto significativo quello di una mamma di Cropani: “Questa notizia mi ferisce nel profondo. Come cittadina, come madre e come testimone della bellezza e della rinascita che avete innalzato. Per qualsiasi cosa sono al vostro fianco”.

La vicenda ha generato una valanga di attestati di solidarietà. L’associazione Amici del Tedesco sottolinea che questa è la Calabria in cui credono e che continueranno a far crescere insieme alla comunità.

Segui CalabriaOk