Paola, nei fondali la scoperta della rara Pennatula accanto a San Francesco degli Abissi
La scoperta durante un'immersione del Gruppo Subacqueo Paolano: diversi esemplari dell'ottocorallo attorno alla statua
Paola – Un'immersione tra fede, mare e biodiversità ha regalato una scoperta particolare nei fondali di Paola, attorno alla statua di San Francesco degli Abissi, considerata uno dei simboli più suggestivi della costa tirrenica calabrese.
Ieri il Gruppo Subacqueo Paolano, guidato dal professor Piero Greco, ha accompagnato in immersione un gruppo di esperti composto da Giorgio Chiappetta, del centro Dino Sub di Praia a Mare, dall'aiuto istruttore Domenico Garritano, dal campione di pesca sub in alto fondale Pierluigi Leggeri e da Nicola Omodei, impegnato nell'assistenza durante le operazioni.
L'attenzione dei subacquei si è concentrata sulla statua e sull'ambiente marino che la circonda. Attorno a San Francesco degli Abissi sono stati individuati diversi esemplari di Pennatula Linnaeus, un ottocorallo particolarmente delicato che ha suscitato l'interesse del gruppo.
La presenza di questi organismi, secondo quanto evidenziato dall'amministrazione comunale, rappresenta un importante elemento di interesse per la biodiversità dei fondali paolani. Una scoperta che si aggiunge al valore simbolico della statua, monumento di fede dedicato al Santo Patrono della Calabria e profondamente legato alla tradizione delle comunità di mare.
Il sindaco Roberto Perrotta e l'amministrazione comunale hanno rivolto un ringraziamento al professor Piero Greco e al Gruppo Subacqueo Paolano, riconoscendone l'impegno nelle attività di tutela, valorizzazione e conoscenza del patrimonio sommerso della città.
Un patrimonio che, ancora una volta, ha mostrato tutta la sua ricchezza sotto la superficie del mare: dove la devozione incontra la natura e una statua, circondata dalla vita marina, continua a vegliare sui fondali di Paola.